Busto Arsizio - 16 settembre 2021, 22:10

5 Stelle in campo con Maggioni. «Nei cittadini c’è voglia di cambiamento, ce la giochiamo»

Dopo qualche criticità, il Movimento 5 Stelle ha presentato la sua squadra. Capolista Claudia Cerini. Tra le priorità: un fondo per le piccole e medie imprese e le famiglie in difficoltà e la chiusura dell’inceneritore. Maggioni: «Questo non è il fronte del no. Vogliamo ripensare insieme la politica cittadina»

5 Stelle in campo con Maggioni. «Nei cittadini c’è voglia di cambiamento, ce la giochiamo»

Lungo il percorso non sono mancate alcune criticità. Di recente, la mancata visita di Giuseppe Conte a causa delle note vicende che hanno avuto un’eco nazionale. Ma, soprattutto, il passo indietro per motivi personali di Amanda Ferrario, scelta con largo anticipo rispetto alle elezioni come candidata sindaco.

Alla fine, dopo aver stretto con Pd ed Europa Verde il “patto per il cambiamento”, il Movimento 5 Stelle ha presentato questa sera la lista a sostegno dell’esponente dem Maurizio Maggioni. Con un auspicio: «Tra i cittadini c’è voglia di cambiamento, ce la possiamo giocare».

Le tappe

Antonio Giusti ripercorre le tappe che hanno portato alla presentazione della squadra: i cinque anni in Consiglio comunale di Luigi Genoni e Claudia Cerini e il loro lavoro fatto di «studio, onestà, impegno. Un percorso interessante e anche faticoso». In primavera, «consci della necessità di idee e persone nuove», mentre proseguiva il dialogo con altre forze politiche, c’è stato il contatto con Amanda Ferrario. «Sposò il progetto con entusiasmo», racconta Giusti. Poi, però, il passo indietro per motivi personali.

A quel punto è arrivata la mano tesa di Maggioni e del Pd verso 5 Stelle e Verdi, e il dialogo che si era in parte arenato si è riaperto. Il resto è storia recente.

Il programma

Fino all’apertura da parte del Pd, Claudia Cerini era la candidata sindaco designata al posto di Ferrario: «Ma non avevo questa ambizione, perché non mi vedo in questo ruolo», spiega.

Tocca a lei, capolista, presentare alcuni punti del programma. A partire da «un fondo per le piccole e medie imprese e le famiglie in difficoltà; il completamento della connessione a Internet in tutta la città». Punti fermi «la chiusura dell’inceneritore e una sanità territoriale efficace, con investimenti sulle attuali strutture». Altre parole chiave sono legalità, trasparenza, partecipazione, ambiente e sostenibilità urbana, oltre ad attenzione al verde e al trasporto pubblico. Senza dimenticare «la tutela degli animali», con un focus sulle aree cani, sulle quali «ci arrivano tante segnalazioni».

«A differenza di quello che dice qualcuno – precisa il candidato sindaco Maggioni – l’intesa sul programma non è frutto di conversioni. C’è anzi la comune volontà di ripensare la politica cittadina. Con una Busto connessa agli obiettivi fondamentali che propone l’Europa, diversamente da quanto avvenuto negli ultimi vent’anni».

«Mi viene da ridere quando sento che il Pd è entrato a far parte del fronte del “no”. Questo è il fronte del governo», afferma, in riferimento ai soldi arrivati a Busto «grazie al Conte 2».

«Noi parliamo da mesi del programma, gli altri aprono adesso gli infopoint – punge il capogruppo consiliare pentastellato Luigi Genoni –. Servono degli incontri pubblici tra i candidati: da parte nostra c’è la massima disponibilità a parteciparvi».

La squadra

Tra gli esponenti della lista, nessuno – al di là degli attuali consiglieri comunali – ha mai fatto politica. Ognuno si è concentrato sui temi che gli stanno particolarmente a cuore: da Vincenzo Di Liberto, che vuole una città più moderna e al passo coi tempi, a Patrizia Colognesi che chiede maggiore sicurezza e illuminazione, a Riccardo Dimiziani che punta sulla legalità.

Anna Cortese, da due anni in carrozzina, pone l’accento su disabili e persone più fragili: «Prima non me ne rendevo conto, ma i marciapiedi presentano tante problematiche. E spesso fatico a entrare anche nei negozi del centro». «Anche l’ingresso del municipio non è adeguato», incalza su questo punto Genoni.

Giovanni Fazzino si concentra sulla sanità, mentre Francesco De Lorenzo sottolinea la necessità di recuperare gli edifici fatiscenti per aumentare la disponibilità di alloggi a prezzi calmierati. Per Diego Luise è necessario intervenire sul trasporto pubblico, andando verso una svolta green.

Guardando alla sfida elettorale e alla possibilità di arrivare al ballottaggio, «anche se un po’ latente, c’è voglia di cambiamento – afferma Cerini –. Lo avvertiamo dalle tante persone che parlano con noi. Le possibilità di giocarcela ci sono, noi ci crediamo».

Ecco tutti i nomi della lista: Claudia Cerini, Luigi Genoni, Igor Nudo, Antonio Giusti, Alberto Lucchese, Gabriella Tonelli​, Diego Luise, Giovanni Fazzino (detto Gianni), Claudia Ruga​, Mario Socrate, Riccardo Dimiziani, Angela Curatolo, Andrea Colombo, Anna Cortese, Francesco De Lorenzo, Giovanna Zaroli, Salvatore Marrazzo, Ludi Nanci Martinez, Vincenzo Di Liberto, Patrizia Colognesi, Luca Mantegazza, Alessia Provato, Alessandro Pilloni, Claudio Zocco.

Riccardo Canetta

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