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Territorio | 16 settembre 2021, 09:20

Sul tavolo del ministro Giovannini il progetto del "peduncolo" per la statale Briantea

La sindaca di Malnate Irene Bellifemine e il primo cittadino di Vedano Cristiano Citterio hanno incontrato Fontana: «Trovare una soluzione per la viabilità e la sicurezza del nostro territorio, occorre ridurre i tempi di percorrenza tra Varesina e Briantea»

Sul tavolo del ministro Giovannini il progetto del "peduncolo" per la statale Briantea

La realizzazione del cosiddetto "peduncolo" sulla strada statale Briantea sarà all'esame del ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini.

Nel pomeriggio di mercoledì, la sindaca di Malnate Irene Bellifemine e il primo cittadino di Vedano Olona Cristiano Citterio si sono recati in Regione per incontrare il presidente Attilio Fontana per discutere i problemi legati alla viabilità e al traffico della statale, una delle arterie più battute del territorio provinciale, reso ancora più difficoltoso dal recente cedimento di un muro pericolante di una corte di Malnate che si affaccia proprio sulla Briantea con tutti le conseguenti modifiche viabilistiche. 

«Dopo una proficua disamina sulle varie possibilità di soluzione - afferma Bellifemine - abbiamo ottenuto un favorevole impegno di sottoporre al ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini il progetto, già approvato, del peduncolo all'incontro che si svolgerà lunedì 21 settembre; progetto che rappresenta una soluzione portante per la viabilità e sicurezza del nostro territorio». 

«Siamo fiduciosi che questa importante opera che ridurrà traffico di attraversamento e tempi di percorrenza tra Varesina e Briantea verrà messa in priorità da ministro e presidente» commenta Citterio. 

 

I due sindaci hanno rappresentato la preoccupazione per i frequenti incidenti stradali, il rumore e l’inquinamento che i cittadini sono costretti a sopportare a causa del transito di oltre 40.000 veicoli al giorno, inclusi i mezzi pesanti.

Il cosiddetto Peduncolo, il tratto che collegherebbe in galleria il Ponte di Vedano con San Salvatore passando per la località Celidonia, consentirebbe, se finanziato, di evitare al traffico pesante l’attuale tortuoso percorso attraverso i due Comuni con risparmio di tempo e di carburante ma soprattutto riducendo il rischio di incidenti anche molto gravi.

Un’opera importante che richiederà decine di milioni di euro di finanziamento ma di valenza sovracomunale vista l’importanza strategica dello snodo delle Fontanelle, messo ancor più a dura prova dopo la chiusura di quest’estate del tratto malnatese a causa del cedimento di un muro di contenimento.

«Ringrazio il presidente Fontana per la sensibilità dimostrata per i nostri territori e sono sicuro che saprà ben rappresentare questa esigenza al ministro. Confido anche nell’appoggio di tutti i portatori di interesse nel sostenere questa infrastruttura oramai non più rinviabile per lo sviluppo e la sicurezza della nostra area» aggiunge il sindaco di Vedano. 

«Abbiamo tutti sperimentato in questi mesi quanto sia critico l’attraversamento dei nostri Comuni e quindi è indispensabile che la programmazione territoriale sovracomunale ne tenga conto intercettando i finanziamenti che la UE ci mette a disposizione. Finalmente la Regione ha ascoltato la proposta unanime che viene dai comuni interessati e sono fiduciosa che avrà presto un felice epilogo» conclude la sindaca di Malnate.

 

M. Fon.

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