Varese - 11 settembre 2021, 16:11

FOTO e VIDEO - Alle Bustecche lo skate diventa una cosa seria: «Ora abbiamo il park più grande della provincia»

Inaugurata oggi la nuova opera che sostituisce quella cancellata dalla riqualificazione di piazza della Repubblica. Il sindaco Galimberti: «Lo avevamo promesso. È il primo passo dello "stadio delle rotelle" di Varese»

Il passo in avanti è evidente, quantomeno per gli appassionati. Il cui terreno di battaglia fino a qualche mese fa era un rettangolo dai confini incerti in un'enorme piazza da condividere con passanti distratti o affrettati, conseguente rischio di scontri e vicendevole disturbo.

Quella piazza è piazza Repubblica e, come tutti sanno, è andata incontro a una riqualificazione che ha cancellato - tra le altre cose - lo skate park dalle sue mappe. Ora il rodeo di halfpipes, rampe, funboxes e tutti gli elementi fonte di divertimento e cimento per gli esperti delle rotelle ha trovato posto alle Bustecche, di fianco al campo di Varesello, dove prima c'era un terreno incolto e abbandonato.

Ed è stato inaugurato oggi, alla presenza innanzitutto di una trentina di giovani e giovanissimi che non hanno perso l'occasione di lanciarsi immediatamente nelle loro evoluzioni. E poi di diversi componenti della giunta varesina (gli assessori Dino De Simone, Francesca Strazzi e Andrea Civati), a significare il lavoro di squadra effettuato: «È un impianto voluto fortemente dai ragazzi e dal Comune - ha dichiarato il sindaco Davide Galimberti - Avevamo promesso che, alla chiusura per lavori di piazza Repubblica, avremmo realizzato lo "stadio delle rotelle" di Varese alle Bustecche. Quello che inauguriamo oggi è il primo passo, nel campus dell'università è in corso di ultimazione la pista di roll e stiamo lavorando anche alla realizzazione di una pista di pattinaggio per rotelle».

Il primo cittadino ha anche sottolineato la collaborazione che l'amministrazione ha inteso creare con i fruitori di questo sport nella realizzazione del park: «La modalità di esposizione delle strutture è stata scelta da loro. È un vero progetto partecipato».

E "loro" sembrano essere soddisfatti: «È uno spazio molto ampio (il più ampio della provincia ndr) e c'è anche l'illuminazione che prima non c'era. Per noi è un'occasione per far crescere il nostro sport», afferma Jacopo dell'associazione Rolling Maple.

F. Gan.