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Varese | 09 settembre 2021, 00:18

A “Chi l’ha Visto” l’appello dei genitori di Nicolas, il 26enne scomparso da Mornago: «Facci sapere se stai bene»

Il ragazzo lavorava in un locale nel centro di Varese e il 28 giugno si è allontanato da casa. Il 6 agosto una chiamata ai genitori con una richiesta d’aiuto e poi il silenzio

A “Chi l’ha Visto” l’appello dei genitori di Nicolas, il 26enne scomparso da Mornago: «Facci sapere se stai bene»

Un ragazzo pieno di vita, amante della musica e molto conosciuto a Varese. E’ il ritratto che i genitori hanno fatto di Nicolas, il 26enne di Mornago scomparso da casa il 28 giugno scorso. Papà Giuseppe e mamma Serafina si sono rivolti alla trasmissione di Rai3 “Chi l’ha Visto” per cercare di rintracciarlo.

Le ultime notizie che hanno avuto del figlio risalgono al 6 agosto, quando il ragazzo, in occasione del suo compleanno, ha chiamato i genitori dicendo di essere a Roma e di stare male. «Mi ha detto che era stato ricoverato al San Camillo e che aveva bisogno di soldi». Una chiamata confusa, da un numero sconosciuto, a cui sono seguiti anche dei messaggi e poi di nuovo il silenzio.

Come dal giorno in cui Nicolas è uscito di casa dicendo che sarebbe rientrato in serata, ma poi di lui non si sono perse le tracce. «Era un momento particolare – hanno spiegato i genitori – Nicolas aveva frequentato la scuola alberghiera a Varese, aveva lavorato in alcuni ristoranti della città e poi due anni fa l’impiego in un bar del centro storico. Era sereno fino a qualche mese fa, poi ha iniziato a non rientrare la notte e quando gli chiedevamo spiegazioni trovava sempre una scusa, come il cellulare scarico. Poi ha perso il lavoro e a fine giugno è scomparso».

La mattina del 28 giugno era stato con la mamma a fare delle commissioni, il pomeriggio a casa «e alle 18 è uscito dicendo che sarebbe rincasato a mezzanotte, ma non è più rientrato». Papà Giuseppe, carabiniere in congedo, ha mobilitato mari e monti ma del ragazzo non ci sono tracce. «Vorremmo che tornasse da noi o che perlomeno ci facesse sapere come sta – l’appello - Noi siamo qui, la porta di casa è sempre aperta e tutto si può risolvere. Nicolas deve sapere che su di noi può sempre contare».


Valentina Fumagalli

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