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Varese | 07 settembre 2021, 09:11

Al porticciolo di Capolago il lago sembra un pianeta alieno. Alghe o cianobatteri? Le foto shock scattate da Bertoni

Una sostanza che va dal marrone chiaro al verde topazio è stata immortalata dalla macchina fotografica dall'ingegnere ambientale varesino. Ancora non è chiaro di cosa si tratti, ma è urgente un monitoraggio in vista del sogno della balneabilità

Le immagini della sostanza a Capolago (foto gentilmente concesse da Gianluca Bertoni)

Le immagini della sostanza a Capolago (foto gentilmente concesse da Gianluca Bertoni)

Una melma che va dal marrone chiaro al verde topazio: sono le cinquanta sfumature di quello che ha tutta l'apparenza di essere il pessimo stato di salute delle acque del lago di Varese nella zona del porticciolo di Capolago. Le immagini scattate da Gianluca Bertoni, ingegnere ambientale e sempre occhio attentissimo sullo stato di salute del nostro territorio, sono davvero impressionanti. E poco rassicuranti per chi ipotizza un futuro balneabile per il nostro lago, obiettivo dichiarato a partire dal 2023.

In diversi punti una coltre gelatinosa ricopre la superficie dell'acqua, la vegetazione spontanea e le rocce. In una fotografia si possono anche vedere alcuni pesci che sembrano boccheggiare in uno spazio in cui l'acqua è un po' più sgombra. Un fenomeni che puntualmente si verifica ogni anni e che non sembra dare segni di miglioramento.

Ancora non è chiara la natura della sostanza. Potrebbe trattarsi di alghe, di mucillagine alimentata dal caldo delle giornate estive e dall'insolazione, complice anche la scarsità di pioggia delle ultime settimane. Oppure, ipotesi meno rassicurante, di cianobatteri, microrganismi che in alcune situazione - non è detto che sia questo il caso - possono rivelarsi tossici.

Al di là della classificazione di questa sostanza la speranza è che chi di dovere possa fare le analisi necessarie monitorando la situazione e prendere di conseguenza i provvedimenti utili per riportare quella che è una pessima immagine per il sogno della balneabilità del lago di Varese.

«Speriamo che chi di dovere le analizzi e ci faccia sapere se possono essere tossici oppure no - il commento di Bertoni - Nel frattempo è vivamente consigliato di non far bagnare i propri animali domestici per evitare effetti anche gravi».

Redazione

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