Altri sport - 03 settembre 2021, 09:30

Leonardo Abruzzo, che festa al Moto Club Bustese per il campioncino su due ruote

VIDEO E FOTO del tributo al quattordicenne legnanese, neo campione italiano Aprilia 250 SP2. Leonardo racconta la sua passione, manifestata fin da piccolissimo, indicando e imitando i rumori delle moto. Saltato in sella a sei anni, non è più sceso. Un passo alla volta, sa quello che vuole e sogna

La festa al Moto Club Bustese per Leonardo Abruzzo. Presente anche il sindaco Emanuele Antonelli

La festa al Moto Club Bustese per Leonardo Abruzzo. Presente anche il sindaco Emanuele Antonelli

Avere in casa un campioncino del motorsport non è cosa da tutti i giorni. Lo sa bene il Moto Club Bustese, con cent'anni di attività prestigiosa alle spalle, che ieri sera ha festeggiato il suo astro nascente, Leonardo Abruzzo, fresco campione italiano Aprilia 250 SP2 (LEGGI QUI).

«Quando arrivò da noi era piccino piccino – ricorda Alfio Crespi, segretario del Moto Club Bustese - Aveva 9 anni e poi a 10 campione italiano Asi/Minimoto. Lo abbiamo coccolato come un figlio. Negli ultimi due anni un secondo e terzo posto in campionato, più per eventi negativi che per demerito suo. Quest'anno è arrivato all'ultima gara sotto di 3 punti ma con una splendida doppietta ci ha regalato una giornata di lacrime, emozioni e gioia. Leonardo Abruzzo, campione italiano Aprilia 250 SP2».

Orgoglio del Moto Club Bustese, con tanti soci che sono intervenuti alla festa assieme al presidente Romano Colombo e al vice Giani, di papà Emanuele Abruzzo, grande appassionato di motori, e della famiglia tutta. Alla celebrazione in sede sono passati anche il sindaco di Busto, Emanuele Antonelli, e il meccanico marnatese di Marc Marquez, Roberto Clerici, che ha raccontato un po' di storie legate alla sua esperienza nel motomondiale e “consegnato” qualche prezioso consiglio al giovane pilota legnanese.

Leonardo Abruzzo sta costruendo una luminosa carriera, passo dopo passo, anche attraverso le difficoltà e le battute d'arresto che lo stanno forgiando nel carattere. Il talento è indiscutibile, alimentato da una passione manifestata fin da piccolissimo, come ricorda lui stesso: «Per strada indicavo tutte le moto che incrociavo e poi ne imitavo il rombo, facendo i tipici versi da bambino. Fin quando un giorno non decidemmo, con papà, di provare al Jeepers Kart di Cattolica, visto che andavamo in vacanza lì».

Ma le quattro ruote e i go-kart non erano la vera passione e ambizione del piccolo Leonardo. «Volevo provare a tutti i costi le minimoto» ci racconta, e con la tenacia (insistenza) tipica dei bambini ci riuscì. Saltato in sella, non è più sceso. Aveva sei anni ed ha iniziato un percorso che l'ha portato oggi, a 14 anni (15 da compiere a febbraio), a trionfare nel Civ Aprilia, un passo alla volta ma con la stoffa del campione che non s'arrende mai e sa quello che vuole (sogna). «I giorni dopo la vittoria del campionato – prosegue Leonardo – continuavo a ripetere tra me e me “sono io il campione”... perché non avevo ancora ben realizzato la cosa. Adesso, a una settimana e mezza di distanza, comincio a rendermi conto. È una sensazione bellissima». Come la festa che gli ha tributato, giovedì sera, il suo Moto Club Bustese. Leonardo ha ricambiato donando al Moto Club una delle coppe vinte quest'anno. Un pieno di gioia e di emozioni per un campioncino che sta bruciando le tappe, ma non vuole smettere di correre e sognare... in grande (GUARDA IL VIDEO).

Alessio Murace

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