E' una realtà sempre più importante del centro di Varese, ma non solo, e fornisce il suo prezioso aiuto in diversi ambiti della vita cittadina. L'Associazione Nazionale Carabinieri cresce, dopo la nomina del nuovo direttivo nel giugno scorso, e guarda al futuro con sempre più progetti e iniziative.
La nuova sede di via Romagnosi, nell'area pedonale a due passi da corso Matteotti, è ormai diventato un punto di riferimento per chi ha bisogno di segnalare un'esigenza, diventando spesso un trait d'union con la caserma dei carabinieri di via Saffi. L'attività dei tanti volontari è molteplice: si va dall'assistenza prestata durante i mesi più duri della pandemia a quella dell'organizzazione della campagna vaccinale, dall'educazione nelle scuole, dove l'associazione diffonde la cultura della legalità, al volontariato, fino all'attenzione dei piccoli problemi quotidiani della gente come una carta d'identità smarrita o una segnalazione di un piccolo problema di ordine pubblico.
«L'associazione nei tanti anni di servizio - spiega il tenente Roberto Leonardi, presidente dell'associazione, affiancato al vice presidente Giorgio Stracquadanio - si è fatta promotrice di moltissimi progetti, a partire da quelli legati alla legalità svolti nelle scuole, con centinaia di studenti: abbiamo portato davanti ai ragazzi personaggi importanti come il Capitano Ultimo, il comandante Alfa e il generale Mori. Adesso vogliamo portare a Varese a novembre il magistrato Nicola Gratteri e farlo incontrare con ai giovani delle nostre scuole».
L'autunno porterà infatti diverse novità per l'associazione, giunta a 200 iscritti di cui almeno 40 operativi su strada: «Sono tutti volontari - continua Leonardi - e raccolgono dai cittadini grandi consensi, perché la gente, giovani compresi, si fida dell'Arma dei carabinieri. Il 30 ottobre ci sarà un appuntamento speciale in corso Matteotti a cui parteciperà la fanfara del Terzo Reggimento Lombardia con tanto di figuranti in divisa e auto storiche dell'Arma».
Saranno inoltre potenziate le attività per la formazione di nuovi volontari, per la sicurezza attraverso l'organizzazione di corsi di difesa personale e per i giovani, sempre più un obiettivo dell'associazione: saranno organizzati corsi di alternanza scuola lavoro per aiutare i ragazzi nella scelta del loro futuro e progetti di volontariato.
«Questa sede è un pezzo d'Arma dei carabinieri, interagiamo con i cittadini in pieno centro e collaboriamo con le pattuglie di via Saffi e con i carabinieri di quartieri. Siamo diventati un punto di riferimento: ad esempio alcune settimane fa un gruppo di ragazzini ha visto la scritta carabinieri ed è entrato consegnandoci una carte d'identità smarrita. Su questo puntiamo molto. La soddisfazione più bella? Se un bambino vede la divisa, rimane affascinato».
La sede di via Romagnosi è aperta al pubblico lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30 e sabato, sia alla mattina che al pomeriggio.