Economia - 31 agosto 2021, 07:00

START-UP IN VETRINA - Floriterapia: «Il benessere è naturale»

Lucia Valassina è un’esperta di terapie esclusivamente naturali, dai fiori della Sardegna agli oli essenziali e agli idrolati, la sua idea è quella di utilizzarli a scopo curativo: «L’obiettivo è aiutare le persone a trovare uno stato di equilibrio e di vigore corporeo»

“Start-up imprese innovative” è un progetto creato da Camera di Commercio di Varese: l’obiettivo è favorire e indirizzare la crescita sostenibile delle nuove attività imprenditoriali. All’edizione 2020 hanno partecipato 13 aziende del territorio, di cui scopriamo idee e propositi per il futuro.  

Vive a Varese ma conosce tutte le piante del mondo. Lucia Valassina è una farmacista di 57 anni, una laurea in nutrizione e dietetica, poi la magistrale di farmacia: una passione grande come le sue solide basi scientifiche conseguite durante gli studi, quella per la floriterapia e non solo, perché le sue specializzazioni che vanno di pari passo ai suoi interessi sono anche in aromaterapia, fitoterapia e dietetica. Il suo obiettivo è quello di curare i problemi del corpo con ciò di più naturale del mondo: gli elementi della natura stessa. 

Ci racconta come è nato questo progetto e lei di cosa si occupa?
Sono una farmacista che si occupa di benessere naturale, ovvero di aiutare le persone a trovare uno stato di equilibrio e vigore corporeo attraverso gli oli essenziali ricavati dalle piante. Così ho deciso di creare una vera e propria start-up specializzata in questa ricerca specifica.

Cosa l’ha spinta ad iniziare questo percorso imprenditoriale?
Il desiderio, quello che si è poi trasformato in realtà con la creazione del progetto stesso.

Quanto è stato importante l’appoggio della Camera di Commercio per il suo progetto?
L’appoggio della Camera di Commercio è stato molto importante, soprattutto attraverso alcune preziose informazioni pratiche come marketing, branding, aspetti economici, imprese, marchi, brevetti e bandi.

Qual è il suo obiettivo, e pensando ancora più in grande, il suo sogno?
Separando le due cose, diciamo che il mio obiettivo sarebbe quello di creare prodotti innovativi e quindi per il momento assenti dal mercato. Sogno poi che si possano utilizzare questi stessi prodotti anche nel campo clinico e terapeutico, corredati da dossier.

Andrea Galizia