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Sport | 30 agosto 2021, 10:54

Un'altra impresa per il superciclista varesotto Mario Favini sul podio anche a Lucca

L'atleta di Sesto Calende ha chiuso al terzo posto l'UltrApuane, completando i 600 km e 11mila metri di dislivello in poco più di 28 ore: «E' stata una corsa molto dura, con la pioggia al via e freddo intenso durante la notte, con 5 gradi in cima al passo Pradarena»

Mario Favini

Mario Favini

Un'altra impresa sportiva per Mario Favini, l'ultraciclista di Sesto Calende in forza alla polizia locale di Laveno Mombello, il quale ha conquistato il podio all'UltrApuane di Lucca, completando i 600km e 11000 metri di dislivello in poco più di 28 ore. 

Una conferma importante quella di questo weekend per il ciclista estremo sestese: dopo il podio di giugno nella categoria self-supported alla Romagna Ultra Race, l'atleta del team FTM ha concluso in terza posizione assoluta l'UltrApuane, davanti anche agli atleti con auto al seguito.

La gara di Favini ha preso il via alle 8.56 di sabato mattina, sotto una pioggia battente. Come sempre in questo tipo di manifestazioni gli atleti partono scaglionati e conducono tutta la gara in solitaria, senza poter sfruttare la scia. Una vera e propria cronometro, ma su distanze estreme: 600km nel caso dell'UltrApuane con ben 11000 metri di dislivello da affrontare in modalità non stop, perché il cronometro, nell'ultracycling, non si ferma mai.

Il precorso, tra Toscana e Emilia Romagna, prevedeva la scalata di molti dei passi più impegnativi della zona: San Pellegrino in Alpe, Pradarena, Cipollaio, Radici, Abetone, Collina, Vestito, Centocroci e parecchi altri. 

La gara di Favini è durata 28 ore e 16 minuti. «È stata una corsa molto dura, sia per il percorso che per le condizioni climatiche, con la pioggia al via e il freddo intenso durante la notte: in cima al passo Pradarena, c'erano 5 gradi e le lunghe discese sono state parecchio impegnative» commenta l'ultraciclista sestese. 

A vincere la prova è stato il campione italiano cronometro 24 Ore Daniele Rellini, in 25 ore e 31 minuti. Secondo il campione italiano Ultracycling 2018 Andrea Bartemucci, in 27 ore e 7 minuti.

«Essere sul podio con atleti come loro è un onore - sottolinea Favini - ho iniziato il 2021 con l'obiettivo di concludere almeno una delle tre gare di ultracycling che avevo pianificato, dato che finora avevo corso soltanto nelle ultrafondo da 300-400km e mai su distanze come queste. Concludere tutte le prove che avevo in calendario e salire addirittura due volte sul podio è stata una bellissima sorpresa».

Grazie al risultato di questo weekend Favini chiude al terzo posto anche l'Ultracycling Italia Cup, vinta da Tommaso Bovi, nonostante il ritiro all'UltrApuane.

«Ora il mio unico obiettivo è riposarmi e godermi i risultati di questa splendida stagione. Tra qualche settimana inizierò a pensare al prossimo anno, con un'unica certezza: mettermi alla prova in qualcosa di ancora più estremo» conclude Favini. 

Redazione

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