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Sport | 26 agosto 2021, 21:33

Signore e signori, sabato sera ecco a voi il 70° Gran Premio Città di Varese. Fascino e magia sono quelli di sempre

Le Bettole (ingresso libero) si preparano per l'evento dell'estate che andrà in scena sabato alle 22.50: Alduino Botti, Marco Gasparini, Diego Dettori e Mario Migheli anticipano i temi della corsa e "leggono" i partenti (la lista completa è allegata all'articolo)

Signore e signori, sabato sera ecco a voi il 70° Gran Premio Città di Varese. Fascino e magia sono quelli di sempre

Ci siamo, è l’ora della 70esima edizione del Gran Premio Città di Varese che ricorda Carlo Curti, indimenticabile presidente della Società Varesina Incremento Corse Cavalli. L'appuntamento è per sabato sera alle Bettole: le corse inizieranno alle 20.20 con il Premio Si.Re, mentre alle 22.50 è in programma il Città di Varese (ingresso libero). Si tratta di un Handicap Principale sulla distanza dei 2250 metri che ha raccolto 12 adesioni ed è stato abbinato alla TQQ Nazionale. 

Alduino Botti tiene parecchio ad aggiudicarsi questa corsa, quest’anno ha dichiarato tre partenti: «Fambrus gradirebbe maggiormente la pista grande ma in passato si è adattato al tracciato varesino, arrivò secondo nel Città di Varese siglato dal compagno di allenamento Blu Navy Seal. Ha avuto la fortuna di vincere al rientro la Coppa d’Oro di Milano correndo di rimessa ma in pista piccola gli toccherà tenere la posizione sfruttando il 7 di steccato. Clarenzio Fan perde male sul palo la Corsa dell’Arno a Firenze poi, secondo me, ha fatto qualche corsa di troppo ed è arrivato un po’ stanco a fine stagione. Ora ha riposato e se si adattasse al tracciato secondo me sarebbe un soggetto di questa portata. Agisce di rimessa. Fuoriserie ha provato il Premio del Giubileo a Milano ma, realisticamente, non è una cavalla da corse di Gruppo bensì da buoni handicap. Porta i paraocchi australiani, ha il 3 di steccato, è veloce al via e punterà subito in avanti, anche se presto arriverà Allimac e dovrebbe scavalcarla. Degli avversari temo Caterpillar, è rientrato molto bene a Merano perdendo da Sonniende e ha già testato la pista, e Desire to Fire, che paga al peso le ultime due vittorie ma ha forma eccezionale. A corsa pulita conta parecchio il mio Fambrus, specie se lo svolgimento fosse veloce con Allimac in testa, Fuoriserie e Fambrus subito a ridosso».

Marco Gasparini mira da lontano a questo tipo di Handicap Principali: «Caterpillar è un cavallone di mole e macchinoso, non è proprio a suo agio nelle curve di una pista piccola ma l’anno scorso non ha corso male a Varese. La forma c’è, è rientrato bene a Merano, ha peso giusto e macina la distanza: ha vinto a Milano il Monterosa sui 3000 metri. Per contare deve trovare parecchia andatura. Tout a Fait ha una taglia diversa dunque è più duttile e agile, anche a lui non dispiace l’andatura. È in forma, si è trovato bene a Varese, con 53 chili e il 6 di steccato è in corsa anche lui. Fambrus fa sempre paura, è un cavallo di qualità che ha appena vinto una Listed, Clarenzio Fan è un vincitore di Handicap Limitato, e Desire to Fire paga ai chili il momento di forma ma l’ultima volta ha vinto davvero facile».

Diego Dettori arriva a questo impegno con un Desire to Fire al top della condizione: «Mi presento al Città di Varese con tanti chili ma li merito: Desire to Fire è migliorato di almeno una categoria rispetto allo scorso anno. Abbiamo un buonissimo numero di steccato, Desire preferirebbe correre di rimessa ma con il 4 toccherà fare un po’ di partenza: sono sicuro che l’andatura non mancherà. È una corsa difficile da pronosticare, Botti e Gasparini saranno i primi avversari, occhio a Miracle of Love, in progresso recente e con buon peso, anche ha dovuto adeguare il peso iniziale di 51 per la monta di Fresu».

Chiudiamo con Mario Migheli, in trasferta con due soggetti: «Abbiamo importato Lexington Quest dall’Inghilterra e si è subito adattato alle piste italiane, anche a quelle a raggio ridotto, per questo penso che non avrà problemi a Varese. Ultimamente è sfortunato nel sorteggio dei numeri di gabbia e con lo steccato alto qualcosa si perde sempre. Lui è svelto ma con il 12 deve cercare una linea giusta, però queste sono le sue corse, è un cavallo da Handicap Principale. Anche Allimac è sacrificato con l’11 ma è andato davanti con qualsiasi numero in passato. Ero molto fiducioso all’ultima sulla pista, pensavo che con la dirittura corta di Varese non facessero a tempo a prenderlo ma voglio riprovarci perché non soffre le corse, è in forma ed è particolarmente allegro al mattino, ancora più di Lexington Quest».

Files:
 Programma Bettole (225 kB)

Liliana Pennati

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