Franco Binaghi, capolista della lista Civici, Liberali e Popolari, socio sostenitore di Forza Italia, «…si rammarica della irrilevanza politica a cui è condannata Forza Italia costretta, a Busto Arsizio, in questa assurda coalizione a guida Fratelli d'Italia. La proposta politica delle liste che appoggiano Gigi Farioli ha una valenza politica di alternativa alla sinistra ma nell'ambito della cultura liberale ed europeista e offre al cittadino una prospettiva moderata di centro, ma non populista e sovranista».
Messaggio diramato da “Forza Busto”, la coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di Gigi Farioli. Molto attivo, tanto da divulgare due comunicazioni in poche ore. Nelle quali si legge, fra l’altro: «Si è tenuto oggi il primo incontro ufficiale della “Settimana dell’ascolto” del candidato sindaco Gigi Farioli con le forze economiche e sociali della città. A incontrare Farioli, accompagnato da Giuseppe Ferrario, della lista Civici Liberali e Popolari, e da Davide Boniotti, della lista Lavorare per Busto - I Riformisti, il presidente di Ascom, Rudy Collini, con il direttore Francesco Dallo e l’intera giunta locale. Nell’incontro, Farioli ha illustrato le linee della bozza di programma di governo della città che, perfezionato, verrà depositato all’atto della presentazione delle candidature».
In particolare, si legge ancora «…Farioli ha sottolineato visione, metodo e alcuni punti di un progetto che trae linfa da una declinazione del metodo della sussidiarietà , della forte valorizzazione della attiva e consapevole partecipazione delle forze vive della città e dei corpi intermedi . Ha illustrato la delibera di istituzione formale del tavolo permanente di tali forze. Economiche, sociali, culturali che, sotto il nome di Patto per lo Sviluppo Sostenibile del Territorio, saranno coordinate dal sindaco e dal presidente del Consiglio Comunale, chiamato a pronunciarsi con atti di indirizzo e pareri, prima di tutti, sui principali atti dell’Amministrazione. Tali atti e pareri saranno obbligatori ma non vincolanti, nel pieno rispetto dell’esclusiva responsabilità decisionale di esecutivi e consiglio , emanazione di organi elettivi».
Messi in evidenza alcuni cardini culturali: «Busto città della famiglia, del lavoro, della cultura e dello sviluppo green, secondo le linee del Pnrr. Necessario avere assessori per obiettivi strategici e non per strutture dipartimentali. Otto i punti di stimolo ai candidati sindaco elaborati da Uniascom provinciale e consegnate alcune linee guida progettuali di Ascom su centri urbani , attrattività, sicurezza e accessibilità . Ulteriore e più analitico incontro con l’intero direttivo verrà calendarizzato dopo la presentazione delle liste . Soddisfazione è stata palesata da tutti i partecipanti all’incontro . I prossimi colloqui saranno con Univa , Linux , Confartigianato, Adl e Csa . Si attendono altre formalizzazioni».