Territorio - 12 agosto 2021, 10:40

Statale Briantea chiusa. L'appello della sindaca di Malnate a Fontana: «Realizziamo il famoso "peduncolo", una strada alternativa è indispensabile»

Continuano i disagi per l'interruzione della circolazione che va avanti dal 25 luglio. Irene Bellifemine: «Al governatore che è di Varese chiedo di aiutare i suoi vicini malnatesi, mettendosi una mano sul cuore, costruendo almeno il "peduncolino". La situazione di emergenza deve essere risolta con la sinergia di tutte le parti coinvolte»

Statale Briantea chiusa. L'appello della sindaca di Malnate a Fontana: «Realizziamo il famoso "peduncolo", una strada alternativa è indispensabile»

Continuano i disagi per automobilisti e residenti dovuti alla chiusura, dal 25 luglio, di un tratto di statale Briantea a Malnate a causa del rischio di un crollo imminente di un antico muro di contenimento di una corte privata che si affaccia sulla strada.

Ieri, la sindaca Irene Bellifemine ha annunciato l'impegno ad aprire almeno una corsia della trafficata arteria entro la fine del mese di agosto (LEGGI QUI).

Oggi, la prima cittadina, dopo aver incontrato il Prefetto, i Comuni vicini, la Provincia e le forze dell'ordine si appella al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. 

«Chiedo al governatore della Regione Lombardia Attilio aiuto nel trovare una strada alternativa che è indispensabile - afferma Bellifemine - con la realizzazione del famoso "peduncolo" o in alternativa il "peduncolino". Governatore lei che è di Varese aiuti i suoi vicini malnatesi; si metta una mano sul cuore e lasciando perdere le bandiere politiche ci sorprenda con un azione ficcante». 

La sindaca risponde anche a chi chiede di mettere un semaforo in via Rimembranze. «Dalle valutazione fatte da polizia locale e carabinieri e anche della Provincia, questo causerebbe code lunghissime in entrambi i sensi di marcia paralizzando il traffico sia a Malnate che in direzione Varese e Svizzera - spiega la prima cittadina - mi hanno poi detto che il percorso si allunga andando dalle Fontanelle. Occorre capire che la sicurezza è prioritaria e non possiamo farci nulla contro i disastri ambientali. Possiamo solo ringraziare il cielo che il muro non sia caduto e non abbia arrecato danni a persone o cose».

«Mi spiace per gli abitanti della corte che ormai conosco bene e per le due famiglie sfollate per il rischio di crollo che potrebbe coinvolgere anche le case - prosegue Bellifemine - vi assicuro che stiamo facendo il possibile per velocizzare e arrecare meno danni ai cittadini malnatesi e non. E conosco bene i problemi che si amplificano con la riapertura delle attività a fine agosto. Abbiamo anche interrotto anticipatamente i lavori in via Ravina per agevolare il transito, abbiamo rinviato ogni intervento che prevedeva la chiusura di strade».

La sindaca si rivolge anche ai suoi concittadini. «Ho chiesto già aiuto e consigli al Prefetto e tutte le istituzioni coinvolte - dichiara Bellifemine - allora chiedo comprensione, calma e pazienza, ma chiedo anche a tutti i malnatesi di aiutarmi a fare capire ad alto livello che una strada alternativa è indispensabile; questo io l'ho ribadito anche alla riunione con il Prefetto, chiedendo anche a lui aiuto in tal senso, e alla Provincia di Varese che più di tutti dovrebbe essere interessata visto che attualmente è interrotto anche il collegamento con gli autobus di linea. Questa situazione emergenziale chiaramente deve essere superata in sinergia con tutte le parti coinvolte». 

M. Fon.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU