Elezioni comune di Varese

 / Calcio

Calcio | 02 agosto 2021, 15:25

Ezio Rossi suona la carica: «Varese con il coltello tra i denti. Proveremo a essere i guastafeste»

Il tecnico parla dei nuovi biancorossi: «Magari avremo perso qualcosa dal punto di vista tecnico, magari... ma da quello fisico e caratteriale ci siamo migliorati. Rinforzati in attacco? Ognuno dovrà conquistarsi il posto, compreso Ebagua che deve decidere se vuole fare il calciatore. Sei favorite compreso il Legnano, se avremo migliorato tantissimo saremo "rompiballe"»

Ezio Rossi suona la carica: «Varese con il coltello tra i denti. Proveremo a essere i guastafeste»

«Abbiamo creato una rosa da battaglia. Sento parlare dei giocatori che hanno rappresentato il Varese negli anni fortunati e hanno sempre buttato il cuore oltre l'ostacolo: portiamo qui elementi di questo genere. Sarà una squadra che si farà fatica a battere: non so dove potrà arrivare, mai fatto proclami nella mia vita, ma stavolta dico che non perderemo partite in maniera banale e prima di subire un gol ne dovrà passare»: Ezio Rossi si presenta in purissimo stile Ezio Rossi alla prima chiacchierata della stagione, un mix tra Maroso e Sannino anche se è sbagliato fare paragoni con un allenatore che è fedele soprattutto alla sua storia, fatta di battaglie all'arma bianca e di tappeti rossi che scivolano da sotto i piedi solo perché lui non accetta passerelle e non è un "signorsì" ma, più spesso, il "signor no". 

«Vorrei dare il meglio di me stesso e migliorarmi - dice ancora il tecnico torinese - Se vieni a Varese il sogno ce l'hai mai i sogni sono là e bisogna andare a prenderseli. Ho vinto tanto dicendo che i favoriti sono altri e sarà la mia filosofia per sempre. E' successo a Casale, è successo a Torino e non abbiamo vinto solo perché mi hanno esonerato a due giornate dalla fine. Se una squadra va in campo serena e senza troppi stress da risultato, può rendere di più. Scopriamoci tutti assieme, vediamo cosa possiamo fare. L'unica cosa che garantisco è questa: assieme alla società, a Stefano (Amirante) ed Alessandro (Merlin), siamo convinti di avere costruito una squadra con il coltello tra i denti».

«La società è all'anno 1, l'anno scorso era l'anno zero - aggiunge ancora Rossi - mettiamo un mattone per volta per fare una casa solida. Costruire mi piace, vorremmo durare nel tempo e prenderci soddisfazioni diverse dall'anno scorso. Abbiamo puntato su giocatori che hanno doti caratteriali e che daranno l'anima per la maglia. Magari avremo perso qualcosa, forse, dal punto di vista tecnico, ma da quello fisico e caratteriale abbiamo cercato di migliorarci tanto». 

Sulle avversarie, Rossi dice che, in questo momento «ci sono 15 squadre arrivate davanti a noi nell'ultimo campionato, pian piano cercheremo di recuperare il gap dell'anno scorso. Dove potremo arrivare non lo so: ci vorranno una decina di giornate per capire. Siamo convinti di avere costruito una buona squadra. Alla fine se la giocheranno in 5 più la sorpresa (l'anno scorso era il Pont Donnaz, solitamente è una neopromossa). Guardando Piemonte, Liguria e un pezzo di Lombardia: chi è arrivato ai playoff più Sestri Levante e Legnano parte favorito, in particolare i lilla. La Sanremese ha fatto una squadra importante, la Castellanzese ha riconfermato Chessa e preso uomini decisivi. Speriamo di esserci migliorati tanto: se è successo, saremo nella parte sinistra della classifica. Se avremo migliorato tantissimo, proveremo a fare i rompiballe».

Giocatori, attaccanti e non solo, saranno sempre sul filo del rasoio (ecco che torna il puro spirito "rossiano"): «Abbiamo creato una rosa in cui anche chi ha giocato 37 partite l'anno scorso (Minaj), dovrà guadagnarsi il posto. Parliamo di centrocampo, dove metto anche Pastore: dei "vecchi", troveranno spazio due giocatori. Abbiamo tre giocatori d'area? Ne giocheranno due, vedremo in che modo schierarci. Ebagua? Bisogna vedere cosa vuole fare nella vita. L'Ebagua dell'anno scorso, come gli ho detto in faccia, difficilmente metterà piede in campo: se vuole essere ancora un calciatore, dovrà guadagnarsi il posto perché gli altri due attaccanti in D nelle ultime stagioni hanno fatto meglio di lui». 

Tornando sugli under, «è un punto interrogativo il classe 2003, stiamo cercando di chiudere con due ragazzi. Gli under li posizioneremo sugli esterni più il portiere, e poi abbiamo Parpinel. Abbiamo una rosa per giocare probabilmente con la difesa a 5, ma alla fine abbiamo giocatori che ci permettono di giocare in qualunque maniera. Volessimo giocare 4-3-1-2, potremmo. Così come con il 3-4-3. Viene ad allenarsi con noi anche Repossi, tra l'altro. Portieri: abbiamo due ragazzi giovani da valutare, poi c'è Trombini che parte favorito, ha giocato nel Gavorrano che puntava a vincere e viene dalle giovanili del Toro. Mi fido molto di Paolo Bertoletti, il preparatore».

Il Franco Ossola stregato? «Dovremo invertire la rotta». Il Varese, le sue fortune, sappiamo tutti dove le ha costruite.

Confermatissimo Neto Pereira come vice, ringraziato da Rossi insieme anche allo staff tecnico dell'anno passato, è stato presentato anche Paolo Bezzi (sotto in foto), il preparatore atletico (quello dei portieri, Paolo Bertoletti, arriverà nei prossimi giorni), che ha detto: «Stiamo provando a fare arrivare tutti al raduno del 9 agosto in condizione ottimale perché sentiamo i giocatori anche in questo periodo in dad. Arrivo per contatti con la società, poi ho conosciuto il mister, ci siamo annusati e ci siamo piaciuti. E' un onore essere qui perché è una città che ho imparato ad apprezzare e il Varese rappresenta una squadra molto importante in D».

Andrea Confalonieri


Vuoi rimanere informato sul Varese e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo VARESE CALCIO
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP VARESE CALCIO sempre al numero 0039 340 4631748.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore