Il grazie e l'"in bocca al lupo" del sindaco di Morazzone Maurizio Mazzucchelli al suo predecessore, di cui è stato assessore, Matteo Bianchi, impegnato nella corsa per diventare sindaco di Varese come candidato del centrodestra.
Dopo 22 anni ininterrotti in consiglio comunale, Bianchi ha rassegnato le dimissioni durante l'ultima assemblea civica di venerdì scorso, venendo sostituito dal primo dei non eletti Fabrizio Zampieri.
«So quanto è stata sofferta e ponderata questa scelta e quanto coraggio, spirito di servizio, abnegazione tutto ciò comporti per il giovane onorevole di Morazzone - dichiara in una nota Mazzucchelli - il nostro è un rapporto di amicizia che dura da anni e si è cementata proprio in consiglio comunale dove la passione del giovanissimo Matteo e la sua capacità innata di dialogare in modo schietto e sincero guardando al bene della propria comunità e non all’interesse di parte, hanno permesso di costruire, sin dai cinque anni in cui ero all’opposizione, un progetto che ha profondamento cambiato – e ancora lo sta facendo – la qualità di vita della nostra comunità».
«Doveva essergli sembrata un po' folle la proposta che gli feci nell’ormai lontano 2009 di diventare sindaco di Morazzone, ma accettò con un entusiasmo ed una energia non comuni - prosegue il primo cittadino - io ero già convinto delle sue capacità che nel breve volgere di pochi anni lo hanno portato a sedersi nel Comitato delle Regioni a Bruxelles, a guidare la Lega in provincia di Varese, ad occupare uno scranno in Parlamento».
«Sono stati anni intensi di lavoro tra la gente e per la gente e per questo ringrazio pubblicamente Matteo Bianchi per tutto ciò che ha fatto per Morazzone e per i morazzonesi, per la dedizione e la concretezza con cui si è dedicato alla sua comunità, doti che saprà certamente trasferire nel nuovo ruolo che, mi auguro, presto sarà chiamato a ricoprire» conclude Mazzucchelli.