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Territorio | 24 luglio 2021, 12:33

VIDEO. Uno squadrone in... acqua per il lago di Varese: «È il più monitorato d'Italia, balneabilità possibile nel 2023»

Da Attilio Fontana all'assessore regionale all'Ambiente, Raffaele Cattaneo, e a tutte le autorità coinvolte nell'accordo quadro per il risanamento del nostro bacino lacustre, ecco risultati ottenuti e obiettivi. «Solo una sostanza inquinante supera i valori nel lago e tre nel fiume Bardello. Balneabilità possibile in alcune spiagge tra due anni». Guarda le videointerviste

VIDEO. Uno squadrone in... acqua per il lago di Varese: «È il più monitorato d'Italia, balneabilità possibile nel 2023»

Si è svolto oggi a Gavirate l’incontro pubblico sul secondo anno di attività dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per il risanamento del Lago di Varese alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e  dell’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo oltre che di molti rappresentanti istituzionali del territorio, dai consiglieri regionali Samuele Astuti ed Emanuele Monti all'assessore all'ambiente del Comune di Varese, Dino De Simone. 

«Questo incontro pubblico – ha spiegato l’assessore Cattaneo - è un’occasione per presentare i risultati delle attività svolte dall’Aqst in questo ultimo anno. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia – ha proseguito l’assessore - gli impegni presi sono stati rispettati. A partire dalla riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico. Infatti, il primo anno di funzionamento sperimentale dell’impianto ha permesso di asportare 2 tonnellate di fosforo, più della metà di quello proveniente dal fondo del lago, oltre che 15 t di azoto e 10,5 t di ammoniaca».

«È stato inoltre monitorato il 70% della rete fognaria ed entro l’anno sarà completato il rilevo topografico. Al momento sono in corso approfondimenti per valutare la presenza di scarichi fuori controllo – ha illustrato Cattaneo - anche se dalle prime valutazioni non sembrano risultare situazioni particolarmente critiche. Il monitoraggio delle acque del Bardello e del Lago Maggiore non ha evidenziato criticità. Sono state monitorate oltre 200 diverse sostanze inquinanti e dalle analisi si è riscontrato il superamento dei valori solo per una sostanza nel lago di Varese (il PFOS) e tre sostanze nel fiume Bardello (PFOS, AMPA e fluorantene). Il monitoraggio del fosforo alla circolazione primaverile ha presentato un valore di 64 microgrammi per litro che è il valore più basso degli ultimi 15 anni. Inoltre, sono state avviate nuove attività, come lo sviluppo e la valorizzazione territoriale delle sponde del lago e della pista ciclabile».

«Un lavoro che sta proseguendo senza sosta – ha ricordato l’assessore all’ambiente - e con un grande impegno di tutti gli enti coinvolti nel risanamento del Lago. Regione Lombardia per il 2019-2023 ha stanziato 10 milioni di euro, che sono e saranno utilizzati per tutte le attività che riguardano riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnio, per il miglioramento dell’infrastruttura fognaria e per il monitoraggio».

«Sulla base delle verifiche effettuate – ha concluso l’assessore Cattaneo - potenzieremo il monitoraggio nelle zone spondali del lago, nella prospettiva di valutare l’attivazione della balneazione nel 2023».

AVANZAMENTO DEI LAVORI NELLE SEI MACROAREE INDIVIDUATE
Di seguito la situazione dell’avanzamento dei lavori di risanamento e valorizzazione nelle sei macroaree: rete fognaria, monitoraggio delle acque, prelievo ipolimnico, biodiversità e navigazione, comunicazione e valorizzazione sponde lacustri.

RETE FOGNARIA
Gli interventi di ricognizione del sistema fognario effettuati dalla società Alfa procedono in linea col cronoprogramma: sono stati rilevati 630 chilometri, in 21 Comuni, pari a circa l’80% del totale dell’intera rete e al 65% delle reti relative all’agglomerato di Gavirate, su una lunghezza complessiva di 959 chilometri a copertura di 22 comuni. La conclusione dei rilievi topografici, nel bacino del lago, è prevista per la fine del 2021.

Si è conclusa l’installazione di misuratori quali-quantitativi su 4 sfioratori individuati come rappresentativi: i primi dati non mostrano situazioni particolarmente critiche dal punto di vista dei risultati.

Si è conclusa la progettazione dell’intervento di costruzione della vasca di laminazione lungo il collettore circumlacuale sud nel comune di Galliate Lombardo; la realizzazione dovrebbe partire a settembre in attesa della stipula dell’accordo bonario con il privato. Per quanto riguarda le problematiche riscontrate a Barasso la progettazione si concluderà a fine 2021 e i lavori inizieranno nel 2022.

Nei prossimi mesi saranno implementati gli interventi nel settore fognario e sarà creata una modellistica idraulica della rete fognaria e verrà effettuato il monitoraggio delle portate. Inoltre, sono previsti interventi di manutenzione straordinaria sulla rete fognaria e interventi di potenziamento del settore fognario.

MONITORAGGIO DELLE ACQUE
L’attività di monitoraggio del Lago di Varese, del fiume Bardello e del Lago Maggiore procede regolarmente. Oltre al monitoraggio classico sono presenti le due boe limnologiche sul lago di Varese e sul lago Maggiore, che consentono di recuperare dati con frequenze temporali molto ridotte. Inoltre, è stata completata la prima fase della modellistica del lago, essenziale per dare indicazioni circa i risultati che si stanno ottenendo, valutare l’avvicinamento agli obiettivi prefissati, e nel caso riprogrammare gli interventi previsti per renderli più efficaci.

I dati che si stanno raccogliendo sulla balneazione dimostrano una situazione favorevole che potrà portare alla possibilità di riaprire alla balneazione in alcune spiagge nel 2023. Si prevede la prosecuzione del monitoraggio su Varese, Bardello, Maggiore, con particolare attenzione alla presenza di comunità batteriche e cianobatteri. Inoltre, grazie al supporto del CNR sarà avviato il telerilevamento di macrofite e cianobatteri con satellite, così da poter ad agire in modo preventivo sulla eventuale proliferazione. Il monitoraggio del fosforo alla circolazione primaverile ha presentato un valore di 64 microgrammi per litro che è il valore più basso degli ultimi 15 anni.

PRELIEVO IPOLIMNICO
I risultati del primo anno di monitoraggio mostrano una buona efficienza dell’impianto nell’asportare sostanze inquinanti, senza particolari problemi legati agli impatti sul fiume Bardello o alle emissioni odorigene che in passato avevano causato la chiusura dell’impianto. Questo grazie alle migliorie tecnologiche che sono state apportate prima della riattivazione dell’impianto.

Allo stato attuale sono state identificate ulteriori migliorie che saranno realizzate nei prossimi mesi (installazione di un sistema di Eiettori Venturi presso la stazione di pompaggio; inserimento n. 2 nuovi scarichi delle acque ipolimniche per incrementare l’efficienza dell’impianto soprattutto nel periodo autunnale; installazione di un sistema di automazione e sensoristica per ottimizzare la gestione dell’impianto: riduzione spese di gestione e miglioramento dell’efficienza). Se anche quest’anno non saranno segnalate particolari criticità, sarà possibile confermare l’attuale localizzazione dello scarico, senza prevedere il suo spostamento un chilometro a valle, come inizialmente preventivato, investendo i risparmi su altre necessità. 

È stata avviata la progettazione dell’impianto fotovoltaico che sarà realizzato entro i primi mesi dell’anno prossimo - i ritardi sono dovuti alla valutazione della progettazione del Comune che prevede modifica delle parti del cimitero su cui dovrà essere messo impianto.

I primi dati di monitoraggio dell’impianto mostrano come da maggio ad oggi siano già stata prelevata 1,5 t di fosforo; questo ci fa prevedere che entro la fine dell’anno si raggiunga la quantità di 4 t P, così come ipotizzata all’inizio che corrisponde al carico interno rilasciato dai sedimenti e circa un terzo del carico stimato recapitato a lago.

BIODIVERSITÀ E NAVIGAZIONE
È stato concluso lo studio della batimetria del lago ed è stato installato il misuratore di portata in uscita a lago sul Bardello per permettere una migliore regolazione del lago, anche al fine di ottimizzare la gestione dell’impianto ed avere anche stime più dettagliato nella modellistica. Sono in corso le valutazioni da parte del Comune di Varese per l’attivazione navigazione turistica elettrica sperimentale, si sta inoltre valutando, in raccordo con la Macroazione F, come sviluppare una infrastruttura per la mobilità elettrica delle imbarcazioni. Si prevede di implementare il piano di gestione delle aree protette nei prossimi mesi.

COMUNICAZIONE
L’esperienza virtuosa condotta in questi due anni sarà divulgata presso il Padiglione Italia 2021 - Comunità resilienti della Biennale di Venezia. La partecipazione alla mostra avviene attraverso la presentazione di un video rappresentativo dell’attività AQST sui temi “acqua e natura”. La prossima riunione dell’Aqst si terrà con una diretta presso il Padiglione e collegamento streaming sui canali della Biennale, il 23 ottobre. Inoltre, è in continuo aggiornamento il sito internet dedicato all’attività di risanamento del Lago. Regione Lombardia avvierà a settembre il corso sui temi della tutela delle acque e della biodiversità per i dipendenti della pubblica amministrazione, finanziato con i fondi FSE e a breve anche dei corsi per gli amministratori pubblici e i volontari, promossi all’interno del progetto Gestire 2020 di Regione Lombardia.

VALORIZZAZIONE SPONDE LACUSTRI
È attivo l’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Camera di Commercio di Varese e Politecnico di Milano per le attività di progettazione delle sponde del lago e di realizzazione di una pista ciclabile. Sta procedendo il lavoro con i comuni per la definizione delle prime proposte progettuali, che saranno predisposti per la fine dell’anno.



Redazione

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