/ Territorio

Territorio | 19 luglio 2021, 17:06

La “Regina Angelorum” di nuovo al Campo dei Fiori

La Vergine è stata restaurata e riposizionata questa mattina sul piedistallo situato vicino alla zona del Belvedere

La “Regina Angelorum” di nuovo al Campo dei Fiori

Una mattinata speciale per il Campo dei Fiori. Dopo 8 anni questa mattina la Statua della Madonna è finalmente ritornata in vetta, sulla montagna dei varesini. Fin dalle 8.00 gli operai incaricati del Comune di Luvinate hanno lavorato per ricollocare la Vergine sul piedistallo situato vicino alla zona del Belvedere dopo il lungo iter di restauro iniziato nel 2013.   

LA STORIA
La Colonna votiva della “Regina Angelorum” da sempre ubicata nel territorio montano del Comune di Luvinate, lungo il sentiero 1 del Campo dei Fiori, a circa 1100 m di altitudine, in via Al Belvedere, era stata realizzata - come riportato sul retro del piedistallo in pietra - nel 1938. Intorno agli anni 1965-67, su iniziativa del prof. Furia, fu collocata una statua in terracotta realizzata da Tardonato per sostituire quella originaria in bronzo colpita e distrutta da un fulmine. Gravemente deteriorata a causa degli agenti atmosferici, la statua è stata a sua volta rimossa nel 2013 per essere completamente restaurata nel 2018 dalla Dottoressa Maria Pia Navire, su iniziativa ed intervento del Comune di Luvinate.

IL PROGETTO DI RICOLLOCAZIONE
Il Comune di Luvinate ha così affidato allo studio di architettura Bertolini e Galli il compito di definire il progetto di ricollocazione della statua, valutato in varie fasi insieme alla Sovrintendenza di Milano. Al fine di rimuovere le cause che avevano provocato il deterioramento del manufatto, si è proceduto nel realizzare un’apposita struttura di sostegno per la statua di forma tronco-conica, composta da 4 tubolari di ferro pieno zincati saldati tra loro da cerchi in ferro e avvolti da rete metallica. La struttura, tramite un'apposita corona saldata, tiene sollevata la statua di alcuni centimetri dalla piastra di ancoraggio così da consentire l'areazione all'interno della cavità. La chiusura della base della statua, cava al suo interno, con una lamiera forata di acciaio zincato permette il passaggio dell’aria all’interno e ne facilita l’asciugatura. La rete eviterà inoltre che all’interno della statua si introducano animali, insetti o eventuale materiale vegetale e lascerà fuoriuscire l’acqua di condensa che dovesse formarsi all’interno. Complessivamente quindi, la soluzione proposta per la ricollocazione della statua cerca di attuare tutti quegli accorgimenti tecnici per dotarla di un ancoraggio più sicuro e compatibile con la fragilità della terracotta e il più possibile rispettoso dell'assetto complessivo della Colonna votiva così come si è configurata nel 1968.

Oggi il giorno conclusivo di questo lungo iter, con gli operai intervenuti in massima sicurezza per la posa del manufatto. «Ringrazio gli architetti Bertolini e Galli per la dedizione e l’impegno di questi anni e Lorenzo Martinoli di Barasso con i suoi collaboratori per il lavoro compiuto in questi giorni. Finalmente la Statua è ritornata al suo posto. Con piacere – sottolinea il sindaco di Luvinate Alessandro Boriani - la nostra comunità ridona la “Regina Angelorum” al Campo dei Fiori e a tutti gli amanti della nostra montagna. Fra l’altro i costi finali del progetto sono stati tutti coperti da un benefattore che ha chiesto l’anonimato e che comunque desidero qui ringraziare».

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore