Economia - 13 luglio 2021, 09:00

Bicicletta, l’alleata del cuore: pedalare aiuta a prevenire

Andare in bici consente di prevenire le varie problematiche cardiache, per via del suo impatto positivo sul sistema cardiovascolare

La bicicletta viene a ragion veduta considerata come uno degli sport in assoluto più utili per il benessere del nostro organismo, in particolar modo se si parla del cuore. Andare in bici, infatti, consente di prevenire le varie problematiche cardiache, per via del suo impatto positivo sul sistema cardiovascolare. Oggi scopriremo perché la bicicletta fa bene al cuore, insieme a tante altre informazioni utili su questo binomio vincente.

Perché la bicicletta fa bene al cuore e consigli

Sono due i motivi principali per i quali pedalare fa bene al cuore: aumenta la frequenza cardiaca e l’afflusso di sangue al muscolo cardiaco. 

L’intero sistema permette una migliore irrorazione dei muscoli durante lo sforzo fisico, ma ovviamente porta degli enormi benefici anche alla salute del cuore, che con l’allenamento in bici andrà rafforzandosi sempre di più. Per tutti coloro che soffrono di problemi al cuore, o sono inclusi nelle fasce d’età maggiormente a rischio, è possibile consultare alcuni approfondimenti relativi ai sintomi dello scompenso cardiaco, così da capire come prevenire la loro comparsa e come sostenere in modo corretto il proprio cuore.              

In secondo luogo, bisogna fare molta attenzione a non esagerare: se non si è allenati, e se si pedala con troppa energia e per troppo tempo, il cuore potrebbe affaticarsi. 

Di conseguenza, bisogna sempre praticare lo sport tenendo a mente quali sono i propri limiti e le proprie condizioni fisiche attuali. 

Infine, è il caso di ricordare che prima di fare attività fisica conviene sempre prenotare delle visite di controllo, come l’elettrocardiogramma. 

Questo vale soprattutto se si viene da un periodo prolungato di inattività fisica, e se si soffre di condizioni come l’obesità.

Consigli utili per chi vuole iniziare con la bicicletta

In primo luogo bisogna scegliere una bici adatta per il tipo di attività che si intende fare. Per le passeggiate conviene sempre optare per una bici con un telaio leggero e con le ruote grandi, specialmente se si percorrono le strade della città. 

Per chi invece desidera dedicarsi ad un’attività come il cicloturismo, è meglio selezionare un modello più adatto, soprattutto se si andrà in bici in mezzo alla natura e su terreni non asfaltati. Inoltre, occorre ripetere che non conviene mai superare i propri limiti, per via del rischio di affaticamento e di infortuni, da evitare. 

A questo punto, è il caso di scoprire alcuni dati di settore: stando alla Fiab, la pandemia ha portato ad un aumento del 30% degli spostamenti in bici e ha lasciato in eredità delle città più ciclabili. Questa crescita è dovuta soprattutto alla volontà di evitare i mezzi pubblici, ovvero uno dei luoghi potenzialmente più rischiosi per via del pericolo di contagio.