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Cronaca | 03 luglio 2021, 09:43

Arrestato il pusher con cagnolino della movida varesina

Colpo della Polizia di Stato di Varese allo spaccio di sostanze stupefacenti in città. Il pregiudicato arrestato (si trova ai domiciliari) con 100 dosi di cocaina, 40 grammi di hashish e 14 mila euro in cassaforte

Il sequestro compiuto dalla Mobile di Varese

Il sequestro compiuto dalla Mobile di Varese

Nel tardo pomeriggio di martedì scorso, gli agenti della Squadra Mobile - Sezione Antidroga - hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 40 anni, con addosso 100 dosi di cocaina pronta per essere spacciata e 40 grammi di hashish.

Le informazioni che da alcuni giorni giungevano al personale della Sezione Antidroga indicavano in un pregiudicato italiano tra i principali fornitori di cocaina della Varese che frequenta i locali della “movida”.

In particolare l’uomo era solito raggiungere a piedi dalla propria abitazione i diversi locali del centro accompagnato da un cagnolino. Pusher che, grazie alla compagnia dell'amico a quattro zampe, in questo modo si faceva riconoscere dagli acquirenti.

Alcuni servizi di osservazione hanno permesso di individuare il soggetto, peraltro già conosciuto per i suoi precedenti specifici, che effettivamente si aggirava tra i locali del centro così come descritto dalle fonti, rendendo di fatto impossibile un suo pedinamento con esito positivo.

Martedì pomeriggio veniva quindi intercettato nei pressi della sua abitazione per essere sottoposto a controllo e da subito, nonostante mostrasse tranquillità, forniva quelle impercettibili ma fondamentali indicazioni che qualcosa di illegale potesse detenere. In effetti, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso, ben occultati nelle parti intime, di due scatolette in metallo per caramelle, contenenti una quindicina circa di dosi di cocaina. La perquisizione veniva quindi estesa all’abitazione e qui, all’interno di una cassaforte, veniva rinvenuta altra cocaina, raggiungendo un totale di circa 50 grammi già diviso in circa 100 dosi di diverse pesature pronte alla vendita, circa 40 grammi di hashish, il classico materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi e la considerevole somma di quasi 14 mila euro, denaro ritenuto provento dell’attività delittuosa.

G.F. è stato quindi arrestato e su disposizione del Pubblico Ministero di turno associato presso la locale Casa Circondariale di Varese, dove nella mattinata del 1° luglio ha sostenuto l’interrogatorio di garanzia innanzi al Gip. Giudice che ha convalidato il fermo, disponendo la misura degli arresti domiciliari. Sono in corso accertamenti finalizzati ad identificare clienti e fornitori dell’uomo.

Redazione

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