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Territorio | 27 giugno 2021, 12:55

Gorla Maggiore, la tradizione del palio diventa street art

L'opera è stata ultimata dagli artisti di “We run the streets”. Si trova in viale Europa e colora la cabina elettrica. Richiama la kermesse paesana, che si vorrebbe ritrovare la prossima estate. «Impresa possibile» dice il sindaco Pietro Zappamiglio. A Gorla Maggiore un weekend tra arte e musica, con il concerto del Corpo Musicale Santa Cecilia. «La voglia di uscire è stata più forte della partita» la felicità dell'assessore Antonella Scolfaro

L'opera ultimata e le varie fasi. Sotto: il concerto in piazza della banda

L'opera ultimata e le varie fasi. Sotto: il concerto in piazza della banda

Doveva essere l'estate del Palio, dopo l'edizione di ripresa e successo del 2019. Per ovvi motivi, quest'anno il confronto a suon di giochi e prove di abilità tra i rioni del paese non c'è stato. Ma a Gorla Maggiore, dove la kermesse è molto sentita e partecipata, da sempre, è il sindaco Pietro Zappamiglio a fissare l'obiettivo temporale: l'estate prossima, quella del 2022. «Impresa possibile» scrive il primo cittadino sui social nel fine settimana in cui, sulla grigia cabina elettrica di viale Europa, è stata completata un'opera di street art, proprio a tema palio (LEGGI QUI).

Un'occasione per dare un tocco di colore e vivacità ad una “costruzione” ben visibile transitando sulla Provinciale, ma anche un murales che richiama le tradizioni del paese, mai dimenticate e che ora si vorrebbero recuperare dopo l'anno e mezzo di pausa forzata. Tra l'altro, le raffigurazioni dei giovani impegnati nel tiro alla fune, la gara più caratteristica e che da sempre anima il Palio gorlese, rappresentano una sorta di marcia di avvicinamento, di countdown verso l'edizione dell'anno prossimo. Anche gli stemmi delle quattro contrade (Canton Sotto, Longa, Nobili e San Carlo), che per diverso tempo hanno dato il “benvenuto” in paese, sul muro salendo dalla “Valle”, ritrovano uno spazio consono. C'era la volontà di ripristinarli, ora quest'opera di street art ridà lustro al Palio e ai simboli delle contrade, dove i sentimenti di partecipazione e appartenenza sono sempre molto vivi.

A completare l'opera, gli artisti Marco Zanghi e “Mario Jin” dell'associazione culturale We run the streets, su invito dell'assessore alla Cultura Antonella Scolfaro. «Ho voluto che si rappresentasse il Palio – spiega l'assessore – perché è uno degli aspetti che ci contraddistingue e tiene unito tutto il paese, nella sua tipicità. Ci fanno piacere gli apprezzamenti delle persone che, in corso d'opera, transitando sulla Provinciale, hanno dato il loro assenso. Speriamo sia un'opera ben voluta dalla comunità: è questo il nostro intento».

Gorla Maggiore che ha vissuto un weekend a tutto tondo, tra arte e musica, con il concerto del Corpo Musicale Santa Cecilia, sabato sera in piazza Martiri della Libertà. Un “sold out” tra i posti a sedere (e non solo) che gratifica l'assessore e i musicisti, nonostante la concomitanza con la partita Italia-Austria degli Europei di calcio. «La banda ha eseguito partiture di forte impatto – conclude l'assessore Antonella Scolfaro – la gente ha apprezzato e anche la voglia di uscire è stata più forte della partita». In ogni caso, tra calcio e musica, festa e sorrisi per una bella serata.

Alessio Murace

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