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Territorio | 18 giugno 2021, 13:31

Cassano, l’azienda Pellegrini dona venti libri sul dialetto milanese alla biblioteca

Nei volumi, a disposizione dei cassanesi e di tutti i cittadini della provincia, tradizioni, aneddoti, personaggi, filastrocche e modi di dire legati alla proverbiale operosità meneghina

Cassano, l’azienda Pellegrini dona venti libri sul dialetto milanese alla biblioteca

La biblioteca comunale “Collodi” di Cassano Magnago si arricchisce di nuovi volumi.

Si tratta di venti libri sul dialetto milanese, intitolati “Mangia e Tas” e messi a disposizione da Pellegrini Spa, che ha aderito alla richiesta fatta dal consigliere comunale Andrea Pisani, da anni impegnato nel garantire alla biblioteca cassanese nuove donazioni da parte di singoli autori e di case editrici di tutto il territorio nazionale.

I volumi fanno parte della collana “Il dialetto ieri e oggi”, originariamente edita dal Corriere della Sera e sponsorizzata dalla storica azienda milanese fondata dall’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini, e raccontano tradizioni, aneddoti, personaggi, filastrocche e modi di dire legati alla proverbiale operosità meneghina, descrivendo luoghi e paesaggi nei quali si è sempre intrecciato il vissuto quotidiano sotto lo sguardo vigile e bonario della Madonnina.

I tomi sono impreziositi da una selezione di immagini della Milano del primo Novecento, scelte negli archivi storici di Atm e Touring Club Italiano e contengono le testimonianze di linguisti, filologi e milanesi illustri - per nascita o per adozione - tra i quali Diego Abatantuono, Piero Bassetti, Giuseppe Guzzetti, Germano Lanzoni dell Milanese Imbruttito, Lella Ravasi e Andrée Ruth Shammah.

Ogni testo termina con un’appendice utilissima, ovvero un dizionario “milanese-italiano” condensato.

Il volume “Mangia e Tas”, in particolare, contiene un ricordo personale molto toccante di Ernesto Pellegrini, che spiega ai lettori l’origine del nome del “Ristorante Solidale Ruben”, gestito dalla Fondazione della sua azienda e che, nella città di Milano, offre pasti a 1 euro per aiutare le persone indigenti o in difficoltà: Ruben era un bracciante nella cascina dei genitori del presidente e, anni dopo aver lasciato quel lavoro, era morto di fame e di freddo. Per far sì che non ci fossero più tanti altri esseri umani con lo stesso tragico destino, nel 2014 la famiglia Pellegrini ha creato una Fondazione con lo scopo di “restituire” alla società e soprattutto ai più bisognosi, almeno una parte della fortuna avuta in una vita di grande successo imprenditoriale.

«Sono molto soddisfatto – osserva il consigliere Pisani – per questa donazione da parte di Pellegrini Spa, azienda milanese leader nei servizi alle altre imprese, per l’alto valore culturale, sentimentale e storico dei volumi che andranno ad incrementare il nostro patrimonio librario.

Grazie alla collaborazione con l’ingegner Giuseppe Orsi, membro del Cda della Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus, e con Roberto Rasia, direttore della comunicazione del gruppo, i volumi mi sono stati consegnati in una settimana per poter essere fruibili quanto prima dai cassanesi e da tutti i cittadini della Provincia di Varese».

Per una una maggiore diffusione, alcune copie verranno consegnate alle realtà private che sostengono la cultura in città, come “la casetta di Nicky” libreria gratuita di Nicoletta Stagni, ma anche a chiunque dovesse farne richiesta e ad altri Comuni.

«Questo gesto – prosegue – assume un valore ancora più importante per l’impatto positivo che ha e avrà anche in futuro sulla nostra città: i lettori, infatti, avranno ora a disposizione nuove proposte letterarie grazie alla sensibilità sociale di Pellegrini Spa, che dimostra come la conoscenza e la cultura delle nostre radici storico-linguistiche siano un patrimonio da tramandare per favorire la crescita personale di tutti gli Italiani.

Le persone più anziane potranno rivedere e ritrovare i ricordi della Milano della loro gioventù con tradizioni e modi di dire mai passati di moda, mentre i giovani potranno riscoprire il passato e il dialetto che oramai sta sempre più scomparendo nell’uso corrente, soppiantato dalle lingue “franche” indispensabili per affrontare un mondo globalizzato, impensabile fino a soli 50 anni fa».

«Un enorme grazie alla società Pellegrini Spa – aggiunge il sindaco Nicola Poliseno – per il gradito omaggio di libri e al consigliere comunale Andrea Pisani per aver pensato nuovamente alla nostra città e all’importanza della lettura e delle tradizioni dialettali. Donare libri è un grande segno, vale tantissimo, dona fiducia e tanta speranza, perché tutti abbiamo sete di cultura e bellezza.

Grazie di cuore per il pensiero, sono certo che i cassanesi apprezzeranno tanto questo gesto».

Redazione

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