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Territorio | 11 giugno 2021, 17:14

Luca Basile è il nuovo presidente dell'Avis della provincia di Varese

Saranno tante le iniziative sul territorio dell'associazione dei donatori di sangue previste il 14 giugno, giornata mondiale del donatore. Tutti gli eventi in programma, da Varese a Luino, Cantello, Malnate, Origgio e Saronno. Nel 2020 si è registrato un aumento dei donatori

Luca Basile

Luca Basile

Come ogni anno si celebra il 14 giugno prossimo la giornata mondiale del donatore e come sempre sarà l’occasione per puntare l’attenzione sui dati, rinnovare l’appello a donare e cominciare a tornare a svolgere qualche attività di promozione in presenza nelle piazze.

Iniziative anche nel Varesotto anche se ridotte rispetto agli anni scorsi le iniziative in presenza. Avis Comunale Cantello sabato 12 giugno sarà in piazza Europa con il gazebo per la promozione del dono (dalle 9,30 alle 18); Avis Comunale Origgio (sabato 12 giugno dalle ore 9 in Corte Fabbrica) e Avis Comunale Saronno (sabato 12 giugno dalle 10 alle 18 in piazza Libertà) portano in piazza le classiche sagre delle ciliegie come occasione di promozione del dono. Avis Comunale Luino sarà presente domenica 13 giugno con arco portante all’arrivo della manifestazione “sport senza barriere” (Parco Lago) e con un gazebo in piazza Chirola (8,30 – 12,30). Avis Comunale Malnate sabato 12 (dalle 10 alle 18) e domenica 13 giugno (dalle 10 alle 13) sarà con il gazebo in via Bruno/piazza delle Tessitrici.

Anche Avis Comunale di Varese riprende l’attività di promozione dal vivo e sarà presente in Piazza del Podestà a Varese (ore 9.30 alle ore 18), con un “Punto Informativo” per festeggiare l’importante ricorrenza del 14 giugno. Alla fine della prossima settimana, domenica 20 giugno, Avis Provinciale Varese sarà presente a Monate alla tappa dell’Open Water Tour con il trofeo “Open Water, Open Mind”, messo in palio ad ogni tappa di questo appuntamento per i donatori Avis e d anche questa sarà una occasione per ricordare questa importante ricorrenza.

I numeri Avis della provincia di Varese

Come sempre l’occasione della giornata mondiale è anche un momento per fare il bilancio delle attività e lanciare un appello a continuare a donare in considerazione dell’importanza fondamentale di questo gesto per molte persone malate. I numeri sono stati in fila solo poche settimane fa in occasione della Assemblea annuale di Avis provinciale Varese, organizzazione di coordinamento delle 43 Avis Comunali, che rappresentano un presidio territoriale fondamentale per la promozione del dono e della solidarietà e per la tenuta del sistema di donazione del sangue.

Nel 2020 il numero di donatori attivi ha subito un incremento – 345 donatori - rispetto all’anno precedente, passando da 23.932 del 2019 a 24.277 del 2020. Un dato positivo, in un anno di pandemia e lockdown che ha visto molte persone mettersi a disposizione anche sull’onda emozionale dell’emergenza, ma che ha scontato anche tempi più lunghi per l’avvio di esami e controlli al fine di inserire i nuovi donatori nel percorso donazionale. Le donazioni totali sono scese di oltre 4mila unità: un dato che non desta preoccupazione e che è stato determinato dal rallentamento delle esigenze ospedaliere che, nei mesi della pandemia, hanno subito una contrazione. Non va dimenticato che la raccolta di sangue, sul nostro territorio, si basa sul reintegro di scorte per cui viene modulata in base alle effettive esigenze in modo da evitare sprechi.

Nonostante le difficoltà si sono mantenute a buon livello le donazioni in aferesi, mentre sono state 59 le donazioni di plasma iperimmune. L’identikit del donatore sul nostro territorio? Dai numeri emerge che i donatori uomini sono più numerosi (14.888) delle donne (9.389), ma queste ultime sono più attive e numerose se si guarda alle fasce di età più giovani; i donatori stranieri sono in aumento (1088 a fine 2020) soprattutto nella loro compente extra Ue.

Rinnovo cariche e nuove sfide

L’assemblea è stata anche l’occasione per il rinnovo delle cariche associative che ha portato alla nomina del nuovo Consiglio direttivo in carica per il prossimo quadrienni e formato da: Giampiero Badanai, Luca Basile, Liana Bonfanti,  Aldo Cardani, Matteo Carugati, Davide Casiraghi, Paola Cozzi, Marco Garbin, Giacomo Malpeli, Sonia Marantelli, Marzio Mariani, Roberto Noseda, Alessio Pappini, Franco Politi, Angelo Olgiati, Vincenzo Saturni, Marta Visentin, Ivan Zingaro. Proprio il nuovo consiglio, nella seduta di insediamento, ha poi designato alla presidenza di Avis provinciale Luca Basile (donatore dal 1996, in Avis Cassano come consigliere dal 2001 e poi dal 2017 come presidente; dal 2015 fa parte del Consiglio direttivo di Avis Provinciale Varese)

«Ringrazio il consiglio per la fiducia accordatami – dice Basile -. La mia sarà una presidenza in continuità in quanto fatto egregiamente dal presidente uscente nel suo mandato. In consiglio sono presenti componenti storici che sono già “rodati” e sapranno indicare il percorso alle new entry, le sfide nei prossimi 4 anni saranno tante e impegnative e ci sarà bisogno del giusto mix di esperienza e freschezza per affrontarle. Spero di fare bene e di dare il mio contributo affinché Avis Provinciale Varese rappresenti sempre di più e al meglio un faro di orientamento per nostre 43 Avis Comunali».

Redazione

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