Niente da fare per Nicolò Martinenghi nella finale dei 100 rana maschili agli Europei di Budapest. Il nuotatore di Azzate ha concluso in quinta posizione la sua prova, dietro al campionissimo britannico Adam Peaty, l’olandese Kamminga, l’altro britannico James e il bielorusso Shymanovich.
58’94 il tempo dell’azzurro, superiore di sei decimi rispetto a quello che ieri lo aveva qualificato secondo in batteria: una prestazione negativa inaspettata, anche dopo i primi 50 metri della gara odierna che lo avevano visto girare in seconda posizione dietro a Peaty.
«Non si potevano fare errori oggi - ha detto Martinenghi dopo la finale - e invece io sono stato male dalle prime bracciate. Ci ho provato e non so nemmeno dire dove abbia sbagliato». Settimo l’altro azzurro Pinzut
Pochi minuti dopo, invece, buone notizie per la bustocca Arianna Castiglioni, arrivata seconda nella sua batteria di semifinale nei 100 rana donne: per lei si aprono le porte della finale di domani. La nuotatrice della nostra provincia ha nuotato in 1.06'24.