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Salute | 17 maggio 2021, 17:52

Ricoveri Covid all'Asst Valle Olona, continua la discesa

Sono 102 i malati negli ospedali di Busto, Saronno e Gallarate. Il direttore sanitario Claudio Arici: «Segnale positivo riconducibile a più fattori. Già in questi giorni potremo riconvertire alcune aree ai servizi di ricovero e cura per le persone Covid negative»

Il neo direttore Claudio Arici

Il neo direttore Claudio Arici

Continua la discesa anche dei ricoveri Covid. A oggi, 17 maggio 2021, sono ricoverati negli ospedali dell'Asst Valle Olona 102 pazienti. Erano 176 due settimane fa (LEGGI QUI).

A Busto Arsizio sono 50 nelle aree Covid, di cui 5 con casco Cpap e 7 in Terapia intensiva; 4 in osservazione al Pronto soccorso.

A Saronno 22 nei reparti Covid, di cui 1 con casco Cpap; nessun paziente in osservazione al Pronto soccorso.

A Gallarate: 30 nei reparti Covid, di cui 8 con casco Cpap; nessun paziente in osservazione al Pronto soccorso. Afferma il direttore sanitario, dottor Claudio Arici: «Continua la riduzione di ricoveri riconducibili alla pandemia da Covid sulle strutture aziendali e sul Pronto soccorso. È un segnale positivo che è da ascrivere a diversi fattori».

E li elenca: «Il più importante è certamente legato alla intensificazione della campagna vaccinale e, su questo, è da rimarcare l’elevato impegno della nostra azienda su questo fronte che ha somministrato ad oggi oltre 130.000 dosi e che procede ad un ritmo di circa 20.000 dosi alla settimana ed è pronta ad aumentare ulteriormente il ritmo».

Ma non solo: «Non meno importante, ci tengo a sottolinearlo, è l’attenzione che questa azienda sta dedicando al massimo rispetto delle misure di sicurezza per operatori e utenti. Anche a fronte dei dati incoraggianti sull’andamento dell’epidemia intendiamo mantenere questo livello di sicurezza».

Di qui l'annuncio «Già in questi giorni potremo riconvertire alcune aree dedicate al Covid ai servizi di ricovero e cura per le persone Covid negative, riprendere le attività chirurgiche ordinarie e pianificare una adeguata attività ambulatoriale.  Lo faremo con gradualità, consapevoli che questa epidemia è ancora in corso, che ci ha abituato a prendere con le dovute cautele i segnali incoraggianti, ma il nostro impegno è, e deve essere, quello di ripristinare quanto più possibile i livelli di servizio alla cittadinanza».

Redazione

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