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Malpensa | 14 maggio 2021, 11:30

Sabato lo sciopero nazionale di 24 ore del comparto aeroportuale e dell'indotto

La protesta è stata indetta per il 15 maggio dal sindacato Cub Trasporti, i lavoratori di Alitalia incroceranno le braccia dalle 10 alle 18: «Occorre che il contratto nazionale sia di comparto, unico e uguale per tutti»

Sabato lo sciopero nazionale di 24 ore del comparto aeroportuale e dell'indotto

Domani, sabato 15 maggio si terrà lo sciopero di 24 ore del comparto aereo-aeroportuale e dell’indotto, mentre i lavoratori di Alitalia nella stessa giornata incroceranno le braccia dalle 10 alle 18.

«Questa iniziativa, che arriva dopo una settimana di proteste di piazza, coinvolge tutto il settore. E’ infatti importante che i lavoratori Alitalia e dell’intero comparto insistano con una incessante mobilitazione contro un Governo che come i precedenti – dichiara in una nota Antonio Amoroso, della segreteria nazionale CUB - non interviene per il rilancio del settore e condanna la compagnia di bandiera, attraverso il piano Ita, alla scomparsa».

Occorre, sottolinea la CUB che il contratto nazionale sia di comparto unico e uguale per tutti: «La divisione del contratto in aree contrattuali con trattamenti diversi, la mancata applicazione in tutto il comparto – precisa Gianni Cervone, CUB Trasporti Lombardia - ha favorito la separazione dei lavoratori, ha fornito la possibilità di attuare il dumping sociale e ha indebolito il nostro potere contrattuale. Il comparto deve ritornare ad essere pubblico per una politica finalizzata agli interessi di lavoratori, utenti e territorio. I profitti privati nei servizi pubblici sono uno scandalo sotto gli occhi di tutti».

Oltre a ribadire un deciso stop alla precarietà e alla flessibilità nel settore, la CUB denuncia anche gravi discriminazioni sugli ammortizzatori sociali: «Il mancato pagamento degli ultimi mesi di quanto dovuto da parte del Fondo Solidarietà Trasporto Aereo – sottolinea Amoroso - i mancati anticipi della Cig da parte delle aziende, i ritardi e le parziali erogazioni della Cig da parte dell’Inps, la mancanza assoluta di sostegni economici ai precari e ai lavoratori di alcune società, stanno già provocando ingenti problemi economici agli addetti dell’intero comparto aereo- aeroportuale-indotto. Deve essere effettuata immediatamente l’erogazione che spetta di diritto a tutti i lavoratori».

In Lombardia un presidio di protesta si terrà domani 15 maggio all'aeroporto di Linate alla porta 7 Arrivi dalle 11 alle 13. 

 

Redazione

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