/ Territorio

Territorio | 05 maggio 2021, 11:26

Arcisate, il Comune in campo per creare spazi esterni per bar e ristoranti

«Vogliamo venire incontro al settore della ristorazione arcisatese e a tutti i cittadini che vogliono una colazione, un pranzo, un aperitivo o una cena come si deve» spiega il sindaco. In paese in calo i positivi, il 25% della popolazione è stata vaccinata

Arcisate, il Comune in campo per creare spazi esterni per bar e ristoranti

L'amministrazione comunale di Arcisate in campo per sostenere le attività di ristorazione del paese, con la creazione di spazi esterni, anche su suolo pubblico, per permettere ai cittadini e ai loro clienti di consumare colazioni, pranzi, apertivi e cene in un contesto adeguato e accogliente. 

«Per venire incontro al settore ristorazione arcisatese e a tutti i cittadini che vogliono una colazione, un pranzo, un aperitivo o una cena come si deve, stiamo predisponendo la possibilità di creare spazi esterni per le consumazioni anche su suolo pubblico. Credo che entro qualche giorno, potremmo vedere i primi risultati» annuncia il sindaco Gian Luca Cavalluzzi, che ha fatto il punto sulla situazione dei contagi e della vaccinazioni. 

«Il bollettino sanitario è decisamente in miglioramento - sottolinea il primo cittadino - devo segnalare tre nuovi casi di contagio a fronte di 11 guarigioni; un nostro concittadino è stato dimesso e continua la sua guarigione a casa, mentre in ospedale, positivi, ci sono ancora 6 persone. Gli arcisatesi alle prese con il Covid 19 scendono a 29. Rimane scontato l’appello alla prudenza. Pur essendo in zona gialla e pur essendoci molte aperture, è indispensabile rispettare le regole».

Buone notizie arrivano anche dal fronte dei vaccini; Arcisate ospita un hub situato negli ex magazzini Cavalca. «La campagna vaccinazioni, che sarà la vera svolta per il ritorno alla normalità, sta procedendo sempre più veloce - osserva Cavalluzzi - per quello che riguarda il nostro paese, ad oggi, 2282 persone hanno ricevuto la prima dose di vaccinazione, 737 anche la seconda dose. Rispetto al numero di persone vaccinabili (8793) siamo al 25% di copertura parziale. Ricordo che possono prenotare la vaccinazione tutti coloro che hanno compiuto almeno 60 anni (compresi tutti i nati nel 1961); i pazienti in condizioni di estrema vulnerabilità o con grave disabilità e tutti i cittadini che hanno tra i 55 e i 59 anni e hanno un’esenzione per patologia. Faccio presente che, se all’atto della prenotazione del vaccino, ci fossero difficoltà per trovare disponibilità all’hub di Arcisate, è bene riprovare dopo qualche ora o il giorno dopo. Al di là di tutto, la parola d’ordine deve essere vacciniamoci tutti». 

M. Fon.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore