Territorio - 23 aprile 2021, 11:34

Vaccinazioni, Ats Insubria prende in carico i pensionati del Jrc di Ispra

Dopo la protesta di un gruppo di over 70 ex dipendenti del centro di ricerca europeo, privi di tessera sanitaria, la Cassa Malattia interna ha comunicato l'importante novità e le modalità particolari da seguire per prenotare la somministrazione

Dopo la protesta di un gruppo di pensionati over 70 del Jrc di Ispra, che non possono prenotare il vaccino anti Covid perché privi della tessera sanitaria (LEGGI QUI) è arrivata finalmente una risposta positiva dalla Cassa Malattia interna, che gestisce le questione sanitarie di dipendenti ed ex lavoratori del centro di ricerche europeo, rimborsando le loro spese mediche.

«La Cassa Malattia - raccontano i pensionati del Jrc - ci ha comunicato di aver raggiunto un'intesa con Ats Insubria che prenderà in carico le nostre richieste di vaccinazione contro il Covid previa la compilazione e l'invio via mail di alcuni moduli da compilare e firmare. Speriamo che tutto proceda per il meglio e che possiamo vaccinarci il prima possibile, visto che abbiamo l'età per poterlo fare».

L'accordo ovviamente è valido per le persone domiciliate o residenti sul territorio di riferimento di Ats Insubria, ovvero le province di Varese e Como e riguarda al momento i nati dal 1951; le priorità di chiamata seguiranno ovviamente le disposizione nazionali e regionali. Il problema della mancanza della tessera sanitaria per questa categoria riguarda migliaia di persone e presto toccherà anche i lavoratori attivi del Jrc. 

 

 

 

Redazione