/ Varese

Varese | 17 aprile 2021, 17:11

VIDEO. Tende Avigni, alimentari Maganza, calzature Calzavara: quelle bancarelle uscite dal tempo al mercato di piazza Repubblica

Stamattina abbiamo fatto un giro al frequentatissimo mercato di Varese insieme all'assessore al commercio Ivana Perusin e abbiamo scoperto un mondo che ha radici nella storia di Varese. Antonio Avigni: «Il primo banco di tende qui nel 1917». Massimo Maganza: «Il nonno nel '38 vendeva soppressa veneta». Rodolfo Calzavara: «Dagli anni Cinquanta calzature su misura. Qui c'è bella gente»

VIDEO. Tende Avigni, alimentari Maganza, calzature Calzavara: quelle bancarelle uscite dal tempo al mercato di piazza Repubblica

Mancavano solo la brezza marina e l'odore della sabbia portato dal mare questa mattina al mercato di piazza Repubblica che, per l'aria di novità e la posizione nel cuore della città, somigliava a quei mercati bellissimi dei borghi marinari, dove ad ogni passo ci si muove nella tradizione del luogo: certo, servirebbero poi anche le bancarelle di pesceCi stiamo pensando» dice l'assessore Ivana Perusin che ci guida, insieme a Isabella Failla, tra i banchi e, a un certo punto, incrocia anche il sindaco Galimberti con i sacchetti di frutta e verdura dopo la spesa). 

Ma anche qui, tra lago e Prealpi, si respira profumo di cose vere che si perdono nella storia della città, partendo dalla bancarella di alimentari posizionata proprio fuori dall'uscita con ascensori delle Corti, sotto il monumento ai Caduti, dove incontriamo Massimo Maganza con la concessione di alimentari più antica, che risale al 1945 («Ma il nonno è arrivato a lavorare qui nel 1938»). «Una volta avevamo solo prodotti veneti come la soppressa - dice Massimo mentre alla Perusin, dagli ovvi natali comuni, brillano gli occhi - mentre adesso i prodotti arrivano freschissimi da tutte le regioni d'Italia, soprattutto formaggi. In questa piazza è più facile raggiungerci per tutti i varesini».

Ma c'è anche chi ha iniziato l'attività al mercato di Varese nel 1917: è il caso del banco gestito da Antonio Avigni - posizionato vicino all'attraversamento pedonale di via Manzoni - dove soprattutto signore, ma non solo, arrivano a chiedere tende su misura. «Iniziò il fratello della nonna, poi la nonna, poi mio papà e poi... eccomi qui dal 1990 - dice Antonio - Credo che sarò l'ultimo della famiglia perché i ragazzi prenderanno altre strade. Lavoro con il passaparola: la figlia, la nonna, la zia... Puntiamo sull'esperienza e sul sorriso. E' appena arrivata una signora che mi ha chiesto delle tendine da cucina, io ho preso tutte le misure e ora gliele prepareremo con cura». 

Proprio lì di fronte c'è un calzolaio che più storico non si può come Rodolfo Calzavara, che vende scarpe italiane su misura con premura, passione e pazienza certosina dagli anni Cinquanta. «La gente è bella e luminosa come il tempo - dice Rodolfo - la pavimentazione è spettacolare e il mercato ora è tornato nel cuore di Varese e dei varesini, come accade in tutte le città».

Il giro al mercato tra alcune bancarelle storiche assieme all'assessore al commercio Ivana Perusin e a Isabella Failla.

 

 

Andrea Confalonieri

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore