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Economia | 14 aprile 2021, 16:15

Salone del Mobile di Milano: «Segnali di fiducia per settembre»

Dopo una serie di incontri lo affermano FederlegnoArredo e lo stesso Salone. Luti: «Un patrimonio inestimabile del Paese». Feltrin: «La politica ha colto in pieno l'urgenza di avere date certe e rassicurazioni, sarebbe il modo migliore di dire al mondo che l'Italia è tornata alla nuova normalità»

Il Salone del Mobile di Milano: l'ultima edizione è stata nel 2019. La speranza è espressa da Feltrin e Luti

Il Salone del Mobile di Milano: l'ultima edizione è stata nel 2019. La speranza è espressa da Feltrin e Luti

Il Salone del Mobile di Milano a settembre potrebbe svolgersi regolarmente. Questa la speranza, ma suffragata dagli incontri che FederlegnoArredo e lo stesso Salone hanno avuto con il mondo politico.

Per realizzare quella che è la più importante vetrina internazionale del design, occorrono date certe e anche una serie di condizioni precise, che la Federazione e la rassegna avevano sollecitato. Parliamo di un comparto cruciale per l'economia italiana e anche capace di mobilitare un indotto incredibile. Quest'anno è il sessantesimo del Salone e si era optato per il periodo dal 5 al 10 settembre nel 2021. La sua assenza lo scorso anno era stata pesante per tutti: dalle aziende agli allestitori, che sono una categoria particolarmente colpita.

Ora arrivano dal Governo segnali di fiducia sulla possibilità del Salone del Mobile a settembre. «A breve avremo importanti novità sulla ripartenza delle fiere internazionali» affermano FederlegnoArredo e Salone del Mobile al termine di una fitta serie di incontri con Palazzo Chigi, ministero degli Esteri, ministero dell’Interno, ministero dello Sviluppo Economico, ministero della Salute, ministero degli Affari Regionali.

Da parte del Governo, è stata assicurata la volontà di supportare concretamente la ripartenza della fiera strategica e di tutto il comparto,  già nel prossimo Consiglio dei Ministri.

«Il Salone del Mobile di Milano è un patrimonio inestimabile per l’intero Paese e il Governo ha confermato di esserne pienamente consapevole - ha detto Claudio Luti, presidente del Salone - Siamo quindi fiduciosi che le rassicurazioni ricevute ieri possano al più presto trasformarsi in atti concreti. Ma soprattutto deve essere una scelta condivisa da parte delle aziende che devono confermare la propria partecipazione alla manifestazione dando al settore dell’arredamento, all’economia nazionale e alla società un impulso fondamentale per la ripresa».

A sua volta, osserva Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo: «Le parole pronunciate la settimana scorsa dal presidente del consiglio Mario Draghi, sulla necessità di un piano di riapertura delle fiere e degli eventi hanno trovato conferma negli incontri avuti a Roma. Un segnale davvero importante da parte della politica che ha colto in pieno l’urgenza di avere, oltre a una data certa, le dovute rassicurazioni per organizzare con i tempi necessari un evento così importante come il Salone del Mobile di Milano».

C'è stato un altro elemento che induce a sperare in questo senso: «Anche dopo l'ok del Governo alla presenza di pubblico per gli Europei di calcio - conclude Feltrin - cresce la convinzione che la ripartenza sia davvero a portata di mano e tagliare il nastro del Salone a settembre sarebbe il modo migliore per dire al mondo che l’Italia è tornata alla nuova normalità».

Ma. Lu.

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