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Busto Arsizio | 14 aprile 2021, 21:58

Nel piano delle opere 800mila euro per i marciapiedi, 300mila per il parcheggio delle Collodi

Il documento è approdato in commissione insieme al rendiconto di gestione 2020. «In un anno funestato dal Covid – ha affermato l’assessore al Bilancio Magugliani – con una gestione oculata delle risorse, il Comune è riuscito a tenere botta all’emergenza»

L'assessore Paola Magugliani

L'assessore Paola Magugliani

Il rendiconto di gestione 2020 approda in commissione. «In un anno funestato dal Covid – ha affermato l’assessore al Bilancio Paola Magugliani – con una gestione oculata delle risorse, il Comune è riuscito a tenere botta all’emergenza».

Prima, però, le commissioni congiunte bilancio e affari generali hanno discusso la variazione agli stanziamenti del documento di previsione 2021-2023 e la variazione del piano triennale delle opere.

La variazione di bilancio

Alcuni adeguamenti sono relativi ai servizi sociali (con maggiori spese per l’assistenza degli anziani e i servizi diurni, dovute ai nuovi inserimenti nelle strutture), mentre le variazioni del piano triennale delle opere riguardano tra l’altro la manutenzione dei marciapiedi (800mila euro), il parcheggio a servizio del nido Giannina Tosi e della materna Collodi in via Bonsignora (300mila euro), la  manutenzione straordinaria degli immobili istituzionali dell’ente (120mila euro) e la manutenzione straordinaria dell’ex oratorio di Sacconago (263mila euro), che diventerà un'area feste (leggi qui).

Su quest’ultimo e altri interventi (scuole, piste ciclabili e forno crematorio) si sono concentrate le richieste di chiarimento dell’esponente del Pd Cinzia Berutti, che ha chiesto anche informazioni sull’immobile di via Quintino Sella sottratto alla criminalità organizzata su cui, di recente, si sono concentrate alcune polemiche (leggi qui).
«Per capire – ha precisato – se valga la pena spendere quasi 140mila euro, visto che erano stati presentati dei progetti». «È un immobile dall’altro valore simbolico – ha osservato l’assessore all’Inclusione sociale Osvaldo Attolini –. Abbiamo il dovere di renderlo fruibile. Dopo il bando, sulla base dei costi, abbiamo preferito provvedere direttamente noi alla ristrutturazione, chiedendo un contributo alla Regione, che dovrebbe coprire il 50 per cento dell’importo».

Il consuntivo

«Grazie a un grande lavoro di squadra – ha sottolineato l’assessore Magugliani presentando il bilancio consuntivo – l’amministrazione di Busto si è distinta in tutti gli impegni finanziari, a partire dal rispetto dei tempi medi di pagamento, a sostegno degli operatori economici colpiti dall’epidemia».

L’esponente di giunta ha ricordato l’attivazione del Pos PagoPa presso gli sportelli dell’ufficio tributi, precisando anche che l’attività di recupero dell’evasione si è concentrata soltanto sull’anno 2015, in quanto soggetta a prescrizione.

Le spese di investimento si assestano a un valore impegnato di 27 milioni. Oltre alla manutenzione ordinaria, i principali interventi straordinari hanno riguardato edifici scolastici, impianti sportivi, manutenzioni degli immobili di proprietà comunale, manutenzione stradale, parcheggi e adeguamenti normativi in tema di anti-incendio.

«Ci sono state diverse variazioni grazie ai contributi arrivati dal governo e dalla Regione – ha fatto notare Cinzia Berutti –. Un intervento importante dello Stato che va sottolineato».
Il documento approderà in Consiglio comunale martedì prossimo. In commissione, intanto, è già arrivato il voto negativo della minoranza.

R.C.

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