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Lettere | 11 aprile 2021, 10:05

LA LETTERA. «Io disabile grave al 100% non posso chiedere di essere vaccinato perché il sistema non mi riconosce»

Il malnatese Nicola De Luca ci racconta il suo calvario in attesa della somministrazione: «Il 9 aprile era una data importante per noi disabili gravi, ancor più penalizzati nella vita quotidiana dalla pandemia di covid-19: era la data in cui potevamo andare sul portale di Regione Lombardia e prenotarci per il vaccino. Tutto fermo perché Inps non ha trasmesso correttamente i dati ad Ats»

LA LETTERA. «Io disabile grave al 100% non posso chiedere di essere vaccinato perché il sistema non mi riconosce»

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci in redazione da Nicola De Luca: pur essendo disabile grave al 100% non riesce a richiedere il vaccino anti Covid a causa di un difetto di comunicazione dei dati al sistema di prenotazione. 

Egregio direttore,

mi chiamo Nicola De Luca, residente a Malnate, ho 58 anni e sono disabile grave al 100% con indennità di accompagnamento, affetto da Distrofia Muscolare, una delle patologie per cui ci sarebbe dovuta  essere la possibilità di prenotare la vaccinazione covid sin dal 9 aprile. Il 9 aprile era una data importante per noi disabili gravi, ancor più penalizzati nella vita quotidiana dalla pandemia di covid-19: era la data in cui potevamo andare sul portale di Regione Lombardia e prenotarci per il vaccino anticovid.

Venerdì dal primo mattino, in realtà avevo già provato dopo poco mezzanotte e il sistema mi aveva dato errore, il sistema non mi ha riconosciuta come DISABILE GRAVE: come soggetto che ha diritto a una prenotazione prioritaria. Ho scritto a tutti: all’indirizzo che c’è sul portale di regione lombardia vaccinazionifragilita@ats-insubria.it con tanto di codice fiscale e tessera sanitaria e verbale di invalidità ben 2 volte, ma nessuno ha risposto; telefonato al numero 031370855 call center sempre di ATS (dovrebbe essere operativo fino alle 17 ma alle 16,30 già rispondeva la segreteria telefonica!). 

Ho visto su Facebook che delle persone si trovavano nella mia stessa situazione, telefonato al numero verde indicato dalla regione  ì; telefonato al numero verde 800894545, ma l’operatore che non fa altro che tentare la prenotazione come un qualunque cittadino, mi risponde che forse non hanno caricato ancora sulla piattaforma tutti gli aventi diritto; Ho scritto via Whatsapp all’ assessore regionale per la disabiltà, dott.sa Locatelli, che ha girato la mia richiesta di informazione sul problema ad un suo collaboratore, che ascoltato il problema ha detto che si sarebbe adoperato per farmi avere una risposta, sono ancora in attesa della telefonata; mi sono rivolto al medico di base, che ascoltato il problema ha contatto ATS senza avere risposta, e che presasi a cuore la situazione ha contattato un consigliere regionale..

A quanto pare INPS non ha trasmesso correttamente i nostri dati ad ATS. ATS non ci ha presi in carico. Poste italiane che si interfaccia con ATS non ci riconosce; in altre regioni oltre ai dati forniti da Inps, hanno fatto controlli incrociati con i codici di esenzione ticket C01, C02,C03, C04, C05 che identificano le varie forme di disabilità grave. A quanto emerso sembra che ATS, forse lunedì, doterà i medici di base di un programmino in cui dovrà inserire i nominativi di chi lo contatta ma non si sa quando verranno convocate queste persone per essere vaccinate. Un pasticcio che penalizza ancora di più delle persone che già per i loro problemi stanno sopportando disagi ancor più pesanti di tutti gli altri cittadini.

Nicola De Luca

Redazione

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