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Cronaca | 09 aprile 2021, 20:14

Piazza Repubblica, giovane reagisce al controllo prendendo a calci i poliziotti. L'amica tenta di evitargli l'arresto danneggiando la Volante

Pomeriggio movimentato quello di ieri in centro a Varese: diciannovenne tunisino arrestato, denunciata anche la ragazza. Poche ore più tardi uno straniero fermato mentre tentava di portare via il registratore di cassa da un negozio

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Tra il pomeriggio di ieri e la notte scorsa, la Polizia di Stato di Varese ha arrestato due cittadini tunisini di diciannove e trentuno anni in due distinti episodi, rispettivamente per resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato.

Il primo episodio è avvenuto in piazza della Repubblica ed ha avuto per protagonista il diciannovenne che privo di documenti ha fornito delle generalità fittizie all’equipaggio della Volante che stava perlustrando la zona. Il nominativo, dopo i primi accertamenti risultato di “fantasia”, ha convinto gli agenti a portarlo in ufficio per l’identificazione. Per impedire di essere portato in Questura il tunisino ha opposto resistenza prendendo a calci e pugni i poliziotti che a fatica sono riusciti a trattenerne la reazione. Il giovane alla fine è stato arrestato e portato nelle camere di sicurezza.

Ma prima di lasciare piazza della Repubblica, gli agenti hanno dovuto far fronte alle reazione di una ragazza minorenne che ha cercato di opporsi all’arresto dell’amico sedendosi sul cofano della vettura di servizio per impedire che si allontanasse dalla piazza e, successivamente, prendendo a calci il veicolo di servizio finendo per danneggiarlo. La ragazza, successivamente identificata, è stata denunciata in stato di libertà per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. Il ragazzo, dopo il processo per direttissima, è stato condannato ad un anno di reclusione con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Varese.

Il secondo episodio è avvenuto nella notte in un negozio di vestiti di corso Matteotti, dove un trentunenne tunisino, dopo aver forzato la porta di ingresso dell’esercizio commerciale, ha cercato di asportare il registratore di cassa. All’arrivo della Volante, lo straniero, ancora all’interno del negozio è stato bloccato dagli agenti ed arrestato per il reato di furto aggravato. Nel corso della mattinata anche per lui si è celebrato il giudizio per direttissima in seguito al quale è stato condannato a sei mesi di reclusione, 400 ero di multa, con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Varese.

Redazione

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