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Gallarate | 08 aprile 2021, 14:40

«La Dad non è il demonio, ma il rapporto diretto è imprescindibile per gli studenti»

Di nuovo sui banchi anche gli alunni di Gallarate. «Anomalo che alcune classi siano rientrate mentre i ragazzi più grandi no», osserva l’assessore Palazzi. Pur favorevole al ritorno in aula, l’esponente di giunta invita comunque a fare tesoro dell’esperienza e delle competenze maturate in questi mesi complicati

«La Dad non è il demonio, ma il rapporto diretto è imprescindibile per gli studenti»

Ritorno in classe anche per gli studenti (fino alla prima media) di Gallarate. Una buona notizia per l’assessore all’Istruzione Massimo Palazzi che, però, non ha un giudizio totalmente negativo della didattica a distanza.

«Se compatibile al rispetto delle norme – afferma – sono favorevole alla ripresa delle lezioni in presenza. Non sono per principio contrario alla Dad che, anzi, ha permesso a docenti e studenti di fare proprie delle competenze che altrimenti avrebbero difficilmente sviluppato. La Dad non è il demonio, ma ovviamente il rapporto diretto e personale è imprescindibile».

Ben venga, quindi, il (nuovo) ritorno sui banchi, atteso dai genitori e dagli stessi alunni. Certo, è una ripresa solo parziale, visto che seconde e terze medie, così come le superiori, sono ancora alle prese con le lezioni a distanza. «È un po’ anomalo che alcune classi siano rientrate mentre i ragazzi più grandi no – osserva Palazzi –. Le ragioni ci possono essere, ma è abbastanza illogico. Mio figlio, ad esempio, frequenta la prima superiore e non è rientrato. Questi sono momenti importanti di confronto con gli altri».

L’esponente di giunta prova in ogni caso a guardare il lato positivo della situazione: «Questa esperienza è caratterizzata da diversi svantaggi, ma è pur sempre un’esperienza. Mi auguro che tutti possano fare tesoro delle difficoltà e di quello che hanno imparato».

Negli ultimi mesi non sono mancati momenti di confronto con tutte le parti coinvolte. «C’è stato un dialogo settimanale non soltanto con i dirigenti scolastici, ma anche con i docenti. Con questi ultimi mi sono confrontato in occasione delle celebrazioni dantesche, a cui non abbiamo voluto rinunciare. Sono state trovate delle soluzioni sorprendenti: i ragazzi hanno realizzato in Dad dei lavori meravigliosi in occasione dei 700 anni della morte di Dante, sfruttando al meglio gli strumenti a loro disposizione».

Il dialogo ha riguardato anche i genitori: «Ci siamo incontrati anche a gennaio – ricorda Palazzi –. Le iniziative contro il bullismo, realizzate anche dopo gli episodi violenti che hanno riguardato Gallarate, sono state stimolate proprio dai genitori».

Il tutto all’interno di un contesto che si è dimostrato sicuro dal punto di vista della salute: «Non ci sono stati focolai o situazioni critiche – sottolinea l’assessore –. Inoltre, ora gran parte dei docenti è stata vaccinata. Il pieno ritorno alla normalità ci potrà essere quando la copertura sarà molto più ampia. In ogni caso, i problemi si possono verificare all’esterno, mentre negli spazi scolastici tutte le norme vengono rispettate, dalle mascherine alle finestre aperte anche nei periodi più freddi. Ho anche verificato personalmente come era stato predisposto il distanziamento dei banchi. Dirigenti e docenti sono stati molto zelanti».

Riccardo Canetta

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