Negozi chiusi da mesi, sostegni insufficienti e Paolo Ambrosetti cosa fa? Ne approfitta per fare un po' di pulizie in negozio, sistemare le vetrine e dare un tocco di colore all'esterno della sua valigeria di via Mazzini.
Per rimettere a nuovo la triste cabina elettrica sul marciapiede, che puntualmente viene presa di mira dagli writers che la imbrattano con scritte e disegni, ha quindi pensato di chiamare l'artista Sea Creative. «Volevo qualcosa di colorato e carino che attirasse l'attenzione dei passanti e che abbellisse il tratto di strada».
Quando creatività e genio imprenditoriale si uniscono non può che nascere qualcosa di bello. E mentre l'artista disegnava occhi vispi e giosi, con i colori che richiamano all'identità del negozio e della città, Paolo Ambrosetti pensava di trasformali in una borsa.
Nasce così la JoyBag, una shopper in 100% tessuto demon cerato Made in Italy, impermeabile e lavabile, ispirata all'opera di street art di via Mazzini. Lanciata ieri online, la borsa è andata sold out in 24 ore. Ad essere apprezzata, non solo la stampa, ma tutta l'idea che c'è alle spalle. Un esempio di commercio che va oltre la crisi, anzi ne trae ispirazione e vantaggio.
«Un successo incredibile e inaspettato - commenta - Per fortuna ne abbiamo conservate 50 che volevamo esporre poi in negozio ad emergenza sanitaria rientrata». La borsa di via Mazzini è quindi ancora prenotabile sul sito di Valigeria Ambrosetti e costa 19 euro.