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Territorio | 02 aprile 2021, 14:29

Un torrente Tinella più bello e sicuro: progetto da 600 mila euro del Comune di Luvinate

Inviato in Regione il piano che prevede la demolizione e la ricostruzione del ponte di via San Vito, dopo Pasqua il via ai cantieri per la mitigazione del rischio. Il sindaco Boriani: «Lavoriamo su tutti i fronti contro il rischio incendi e alluvioni»

Un torrente Tinella più bello e sicuro: progetto da 600 mila euro del Comune di Luvinate

E' stato inviato in Regione nei giorni scorsi, per l’approvazione ed eventuale finanziamento, un nuovo progetto del Comune di Luvinate per la sistemazione del tratto urbano del torrente Tinella che attraversa il paese lungo via San Vito, corso Matteotti e la statale.

Il progetto di 600 mila euro, prevede opere di regimazione idraulica, l'allargamento dell’alveo esistente, la realizzazione di briglie di contenimento, la demolizione e la ricostruzione, a campata unica, del ponte di via San Vito, il consolidamento del fondo e il rafforzamento delle sponde. Dopo Pasqua, prenderanno il via i cantieri sopra via San Vito, in zona Motta e Sentiero 10 a Luvinate nel Parco Campo dei Fiori, per una somma di 300 mila euro: interventi di mitigazione del rischio, ripristino briglie, realizzazione nuova vasca di contenimento, sistemi frangicolata.

Tutti interventi finalizzati alla #prevenzione dopo gli incendi e le colate detritiche degli ultimi anni. «Proseguono su tutti i fronti gli interventi di mitigazione del rischio dopo gli incendi e le alluvioni che hanno colpito Luvinate - commenta il sindaco Alessandro Boriani - con i cantieri in partenza per la fine di aprile, già finanziati ed approvati, si interverrà nella zona Motta e intorno al sentiero 10 di Luvinate. Con il nuovo progetto, studiato dal Comune, si vuole invece intervenire sulla parte finale del Tinella, quella che attraversa il paese».

«L'intervento più importante sarà l'abbattimento ed il rifacimento del Ponte di via San Vito ad una navata unica - conclude il primo cittadino - su questo attendiamo le valutazioni e speriamo il sostegno di Regione Lombardia trattandosi di reticolo idrico principale. A questi interventi, si aggiunge infine il progetto dell'Asfo Valli delle Sorgenti per il ripristino dei boschi di protezione su tutta la montagna di Luvinate, anche grazie ai finanziamenti già deliberati da Regione Lombardia di 1 milione e mezzo di euro ad Ersaf». 

M. Fon.

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