Altri sport - 16 marzo 2021, 16:05

Il varesino Andrea Crugnola decimo assoluto al Rally del Ciocco 2021: c'è un po' di amarezza ma «tanta voglia di tornare a vincere»

Il 31enne Campione Italiano in carica ripercorre le due giornate di venerdì e sabato scorsi, quando, per la prima volta a bordo della sua Hyundai i20 R5, ha corso lungo le strade toscane verso un podio che, purtroppo, non è arrivato. Prossimo obiettivo? «Conquistare il Rally di Sanremo ad aprile»

Andrea Crugnola e il suo navigatore, Pietro Elia Ometto, hanno partecipato alla 44esima edizione del Rally del Ciocco e Valle del Serchio, venerdì 12 e sabato 13 marzo, a bordo della Hyundai i20 R5

Al Rally dei Laghi 2021, a fine febbraio, era a bordo dell’auto apripista. All’appena concluso Rally del Ciocco e Valle del Serchio, ha corso per la prima volta sulla sua Hyundai i20 R5, gestita da Friulmotor.

Andrea Crugnola, 31 anni di Varese, Campione Italiano di Rally in carica, ha partecipato alla 44° edizione della competizione toscana: due giorni, venerdì 12 e sabato 13 marzo, in cui, insieme al suo compagno di avventure, il navigatore (e amico) Pietro Elia Ometto, e agli altri 163 equipaggi in gara, ha percorso un totale di 93,42 chilometri di gara, suddivisi in dieci prove speciali.

Non è la prima volta che la coppia Crugnola-Ometto affronta questo Rally (l’edizione 2021, infatti, è stata la loro terza, con una vittoria assoluta nel 2020), una fortuna perché, nonostante due prove nuove e un tracciato diverso rispetto allo scorso anno, «non abbiamo potuto andare prima, si può vedere il percorso solo durante la ricognizione: il regolamento non lo consente, pena la squalifica».

I due ragazzi partono con il numero 1 sulla fiancata, Hyundai Rally Team Italia alle spalle e un desiderio nel cuore: arrivare al podio.

Un obiettivo in apparenza raggiungibile, soprattutto all’inizio della gara: «Giovedì abbiamo fatto la ricognizione, andava tutto bene. Anche nelle prime prove ho avuto bei riscontri cronometrici e l’impatto con l’auto nuova è stato positivo. Poi si è rotto un semiasse e abbiamo perso un minuto, difficile da recuperare in una gara così breve». Questo ritardo ha portato Andrea e Pietro a classificarsi decimi in assoluto.

Un po' di amarezza, quindi, nella voce del pilota varesino, compensata però dalla soddisfazione di aver raggiunto almeno il terzo posto nell’ottava e nona prova e il secondo nell’ultima, «guardiamo il lato positivo!», commenta con un sorriso.

«Purtroppo, non abbiamo vinto nemmeno una prova speciale, mai successo almeno negli ultimi due anni, ma questo mi rende ancora più carico per la prossima gara, il Rally di Sanremo, il 10 e 11 aprile, per tornare a vincere. Le premesse per affrontare il 2021 ci sono tutte!», conclude il “nostro” pilota, già pronto a partire con rinnovato entusiasmo.

Quindi, non possiamo che augurare ad Andrea di raggiungere il suo obiettivo e festeggiare tutti insieme.

Giulia Nicora