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Territorio | 24 febbraio 2021, 12:00

A Olgiate torna Bike to Work. Andare al lavoro in bici “conviene”

Dopo il successo della prima edizione, che ha garantito un risparmio di emissioni di oltre 2mila chili di anidride carbonica, il Comune rilancia il progetto, ampliando la platea dei partecipanti. Chi aderisce riceverà buoni-spesa proporzionati al numero di “pedalate”

A Olgiate torna Bike to Work. Andare al lavoro in bici “conviene”

Visto il successo dell’edizione 2020 – che ha consentito di erogare un incentivo economico di 4.400 euro a 44 cittadini olgiatesi, che hanno percorso complessivamente 17.605 chilometri con un risparmio di emissioni in atmosfera di 2.112 chili di anidride carbonica – la Giunta comunale ha deciso di replicare anche quest'anno il progetto Bike to Work, ampliando la platea dei partecipanti.

Il bando 2021 è destinato ad individuare sessanta lavoratori maggiorenni e/o studenti con almeno 16 anni residenti o che lavorano a Olgiate Olona che, decidendo di abbandonare l’uso del veicolo a motore privato (automobile, motocicletta, scooter, ciclomotore, e così via) utilizzeranno la bicicletta nel tragitto casa-lavoro/scuola e viceversa.
Il progetto avrà inizio il primo aprile 2021 e durerà cinque mesi (fino al 31 agosto).

Il Comune riconosce ad ogni utente partecipante a BtoW 2021 un contributo economico: a ogni utente con bicicletta tradizionale 25 centesimi a chilometro effettivamente percorso. Per ogni utente con bicicletta a pedalata assistita, invece, 20 centesimi a chilometro effettivamente percorso.
Il tetto massimo giornaliero è di 5 euro, con un minimo quotidiani di percorrenza casa-lavoro e viceversa di almeno 2 chilometri.

Verranno considerati solo ed esclusivamente i giorni lavorativi, per un massimo di sei giorni alla settimana, mentre il tetto mensile pro capite è di euro 50 euro.
L’incentivo economico, il cosiddetto “bonus mobilità” consiste in ticket restaurant in formato cartaceo, del valore nominale di 5 euro, della ditta Day Ristoservice Spa, spendibili in numerosi esercizi alimentari, bar e ristoranti della zona, che potranno essere ritirati presso il Comando di Polizia locale entro il giorno 10 del mese successivo.

È previsto un bonus mensile: chi avrà fatto più strada, in base alla sommatoria di tutti i chilometri effettivamente monitorati nell’arco del mese, per qualsiasi tipo di spostamento (ossia per andare al lavoro, per andare a scuola, per sport, per svago, per fare la spesa, e così via) potrà ottenere un beneficio economico aggiuntivo di 20 euro per le bici tradizionali e di 10 euro per le bici a pedalata assistita. Ciascun beneficiario potrà ottenere il bonus una sola volta nell’arco della durata del progetto.

I chilometri percorsi dovranno essere “convalidati” con utilizzo della app Strava nella versione gratuita, per questo è richiesta la dotazione di uno smartphone. Le iscrizioni si apriranno il primo marzo 2021 e si chiuderanno alle ore 13 del 19 marzo. La domanda di partecipazione, pubblicata sul sito del Comune insieme alla informativa sulla privacy, può essere consegnata anche di persona all’Ufficio Protocollo in via Luigia Greppi 11 oppure inviata tramite pec (comune.olgiateolona@pec.regione.lombardia.it).

Verrà data priorità a coloro che non hanno partecipato alla edizione 2020 del progetto Bike to Work.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Comando di Polizia Locale al 0331.608732 oppure scrivendo a biketowork@comuneolgiateolona.it.

Il comandante Alfonso Castellone invita ad aderire all’iniziativa perché «pedalare per andare al lavoro conviene. Si risparmia parecchio denaro, si migliora la salute (perché si fa movimento fisico), si aiuta a ridurre il traffico (e dunque l’inquinamento) e si favorisce il distanziamento sociale».

L’assessore all’Ambiente Leonardo Richiusa ricorda che «accompagnare il cittadino all’uso di un modello alternativo per la mobilità porta numerosi vantaggi: il primo è sicuramente capire che la strada è di tutti, quindi occorre avere attenzione ai ciclisti e ai pedoni quando si diventa automobilisti. Si riesce inoltre a individuare i percorsi più utilizzati, da mettere quindi in forte protezione; si arriva a far capire che andare in bicicletta un’ora al giorno evita la sedentarietà: quante malattie del mondo moderno sono direttamente o indirettamente favorite dalla ridotta attività fisica? Ipertensione, obesità, diabete, perfino malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson. Infine la partecipazione dei cittadini aiuterà a fornire consigli e suggerimenti mirati e consapevoli per migliorare il nostro paese».

Redazione

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