Territorio - 10 febbraio 2021, 17:22

L'ex sindaco Tognola: «L'olmo di Daverio verrà abbattuto. Inutili 419 firme e la disponibilità a intervenire dell'agronomo Zanzi»

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento dell'ex primo cittadino di Daverio: «Non sono bastati gli appelli né la disponibilità di Daniele Zanzi a intervenire a titolo gratuito»

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento dell'ex sindaco di Daverio, Alberto Tognola, attuale consigliere comunale, che prende posizione in maniera dura e netta nei confronti dell'attuale primo cittadino, Franco Martino, sulla decisione di abbattere lo storico olmo anche a nome del comitato elettorale Daverio Cresce. Alle parole di Tognola si aggiungono quelle dell'agronomo Daniele Zanzi sulla vicenda.

Il sindaco Martino è rimasto sordo agli appelli della popolazione e ha tirato dritto per la sua strada. L’Olmo di Daverio sarà abbattuto giovedì 11 o venerdì 12. 
Rimaniamo costernati di fronte a tanta insensibilità. Non sono bastati gli appelli, non sono bastate le 419 firme raccolte su Change.org, non è bastata la disponibilità dell’agronomo Daniele Zanzi a effettuare a titolo gratuito prove di trazione per accertare l’effettivo stato dell’apparato radicale, stabilendo quindi se la pianta poteva rimanere in vita senza costituire pericolo per alcuno. Daverio, alla fine, perderà il suo Olmo. 
Speravamo in un sentimento di ascolto verso le richieste dei cittadini che un pubblico amministratore dovrebbe coltivare... Di fronte a un gesto di potere così ostentato, affrettato e ingiustificato rimaniamo senza parole.
Il consigliere comunale Alberto Tognola e il Comitato elettorale Daverio Cresce

Il buon senso non ha prevalso assolutamente in questa vicenda. Chi ci va di mezzo sono come sempre i più deboli, una pianta importante che non può difendersi. Il silenzio degli innocenti. Una pianta che non ci sarà più, una decisione presa senza un momento di riflessione nel nome di una supposta pericolosità che lo stesso Comune ha stabilito non essere assolutamente incombente. Una pianta simbolo di un paese, di una storia, una prova di forza inconcepibile: un vero peccato.
Daniele Zanzi