Il Circolo Legambiente della Valcuvia e delle Valli del Luinese ha inviato una lettera al sindaco di Laveno Mombello Luca Santagostino contenente una proposta per salvaguardare il patrimonio forestale del territorio gravemente danneggiato dal maltempo dello scorso ottobre, che ha comportato la caduta di centinaia di alberi.
«Il territorio del Comune di Laveno Mombello è stato particolarmente colpito dalla perturbazione del 2-3 ottobre 2020 che ha danneggiato gravemente una parte molto estesa del patrimonio boschivo e naturale che lo caratterizza e ne protegge l’equilibrio eco-sistemico - si legge nella missiva di Legambiente pubblicata anche su Facebook - di fronte ad eventi di questa portata si propone di intervenire per un ripristino ambientale il più sollecito possibile scontando, però, le difficoltà organizzative di interventi ricadenti in buona parte su proprietà private e i tempi di sviluppo di una possibile integrazione/sostituzione delle piantumazioni distrutte. E’ una situazione che porta allo scoperto un problema che conoscevamo da tempo: l’incuria e l’abbandono in cui versa il patrimonio forestale estraneo a cicli manutentivi ordinari. Eventi come quello accaduto lo scorso anno non resteranno, purtroppo, isolati; ce lo dicono tutte le fonti che studiano i cambiamenti climatici con i quali dovremo fare i conti».
Dall'associazione ambientalista arriva una proposta. «A fronte della situazione richiamata il nostro circolo ritiene che il Comune di Laveno Mombello possa e debba farsi promotore della costituzione di un Consorzio Forestale per la gestione associata dei boschi tra proprietari pubblici e privati ai sensi dell’art. 56 della l.r. 5 dicembre 2008 n. 31 - prosegue la lettera - i Consorzi Forestali riconosciuti da Regione Lombardia sono enti che gestiscono direttamente parti del territorio boschivo e svolgono interventi di miglioramento e di presidio ambientale, di manutenzione e ripristino delle funzioni ecologiche a servizio della collettività. Data la collocazione geo-ambientale del nostro Comune un Consorzio Forestale dovrebbe comprendere aree che si estendono in un contesto più ampio dei nostri limiti amministrativi. Laveno Mombello può utilmente svolgere un ruolo di promotore di questa iniziativa per il suo ruolo di coordinatore di Agenda 21 Laghi, per la sua appartenenza alla Comunità Montana Valli del Verbano ed all’area MAB. La nostra associazione è fin d’ora disponibile ad esaminare ed approfondire le iniziative necessarie per lo sviluppo di questa proposta nell’esclusivo interesse della conservazione e del miglioramento del patrimonio boschivo ed ambientale del nostro territorio».