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Storie | 30 gennaio 2021, 19:00

Jazz, dub, rap e tanta emozione nel capitolo conclusivo di “Tranquillo REMIX” dei DJSTIVO: «Una bella sfida... E quanta soddisfazione!»

Da ieri, venerdì 29 gennaio, è disponibile su Spotify e tutte le piattaforme digitali la seconda parte dell’EP del gruppo DJSTIVO, progetto nato dalla volontà di due varesini, un ferrarese e un messinese di dare forma alla loro passione per la musica

I DJSTIVO. Da sinistra: Marco Conti (basso), Lorenzo Locorotondo (tastiere), Pietro Vicentini (batteria), Riccardo Sindona (chitarra e voce). La foto è del varesino Luca Strano.

I DJSTIVO. Da sinistra: Marco Conti (basso), Lorenzo Locorotondo (tastiere), Pietro Vicentini (batteria), Riccardo Sindona (chitarra e voce). La foto è del varesino Luca Strano.

C’erano due varesini, un messinese e un ferrarese.

No, non è la prima strofa di una barzelletta o di una storia buffa. È l’inizio di un sogno di quattro ragazzi che hanno fatto della musica la loro vita e il loro lavoro. Un’avventura iniziata nel 2018, quando due ragazzi di Varese, Marco Conti e Pietro Vicentini conoscono Lorenzo Locorotondo, di Ferrara, e Riccardo Sindona, di Messina, uniscono loro forze, le loro passioni e i loro strumenti e sviluppano un vero e progetto musicale, i DJSTIVO.

Oggi, dopo l’uscita della seconda parte dell’EP “Tranquillo Remix” – disponibile, infatti, da ieri, venerdì 29 gennaio, su Spotify e tutte le piattaforme streaming per l’etichetta Totally Improved – i ragazzi hanno messo in “pausa” la musica, hanno chiuso (solo per un attimo!) gli spartiti e ci hanno raccontato il loro percorso.

Tra giochi, curiosità e destino, come nasce una passione

Tutti e quattro i musicisti ricordano bene il momento in cui si sono avvicinati alla musica, chi per gioco, chi per caso.

Per il tastierista Lorenzo, classe 1992, è stato decisivo un suggerimento di sua mamma, «che ringrazio», ovvero dedicarsi a un genere più moderno rispetto ai brani classici che aveva imparato al corso di pianoforte: «Incuriosito, ho scoperto il blues e da lì è cambiato tutto».

Pietro, ventisei anni quest’anno, ha preso in mano il suo strumento, la batteria, anzi, le bacchette (che il suo maestro gli ha insegnato a fare girare tra le dita) a dieci anni «e da allora non ho più smesso, ad eccezione, verso i quattrodici anni, del “periodo discoteche”», ammette ridendo.

Riccardo, chitarrista e cantante tra poco venticinquenne, ha dimostrato le sue abilità canore fin da quando faceva il chierichetto, per aggiungere il dolce suono della chitarra alle scuole medie.

Marco, bassista classe 1993, ha avuto in mano la chitarra fin da piccolo (ero lo strumento che suonava suo papà): «Mi sono appassionato, poi per caso ho scoperto il basso…e ora sono qui!».

Quattro ragazzi che amano la musica diventano un gruppo

L’incontro tra i giovani musicisti è avvenuto al Conservatorio di Ferrara. Hanno capito subito di avere molto in comune, a partire dai genere preferiti e un giorno si sono trovati in un garage per registrare un brano: è stato questo il momento si sono resi conto di trovarsi bene insieme e di poter costruire qualcosa di concreto.

Nel 2018, i ragazzi danno il via al progetto DJSTIVO, in un primo momento come gruppo strumentale che hanno poi fatto crescere, con amore, impegno e sperimentazione, in un mix di jazz, trap, hip hop e lo-fi, fino a definire il proprio stile, in un intreccio di armonie, ritmiche ricercate, testi e strutture tipiche della canzone.

«Rendersi conto di essere riusciti a dare forma concreta a un’idea, un sogno, è una sensazione bellissima, soprattutto quando scopri che hai un bel riscontro dalle persone, quando cantano e ballano i tuoi pezzi, quando vedi la gente contenta ai concerti. È bellissimo, non so come spiegarlo», racconta con emozione Riccardo.

Proprio i concerti, o meglio, gli attimi immediatamente successivi sono i momenti migliori per i quattro musicisti, quando l’adrenalina e l’energia iniziano a calare per lasciare spazio alla soddisfazione, a quella sensazione di aver trovato il proprio posto nel mondo.

Ci sono state, è vero, anche situazioni non facili: la quarantena, per esempio, che ha impedito loro di trovarsi e provare – ricordano ancora il primo concerto live dopo il primo lockdown, ai Giardini Estensi di Varese, in cui hanno suonato e musicato il film Porco Rosso di Hayao Miyazaki, una bella sfida per i ragazzi che avevano un leggero timore di non riuscire, dopo mesi di lontananza, a ritrovare l’affinità.

Dai concerti agli album, la musica dei DJSTIVO raggiunge il web

A luglio 2020, il loro EP d’esordio, “Tranquillo”, per l’etichetta Totally Imported, prodotto dal beat maker Stefano “Natty Dub” Casalis – purtroppo, diffuso in modo litato, a causa delle restrizioni in vigore.  

Dopo pochi mesi, a dicembre, i DJSTIVO scrivono e compongono la prima parte di “Tranquillo REMIX” – prodotto, mixato e masterizzato da sempre da Casalis al Soulcat Studio (Torino/Bologna) – un capitolo che si è concluso ieri, venerdì 29 gennaio, con l’aggiunta della seconda e ultima, in cui grande rilevanza è data a voce e testo, dove la precedente era più strumentale.

Per questo, i musicisti hanno cercato cantanti o rapper, una voce sopra il beat con una rivisitazione attraverso il proprio stile. I primi nomi sono stati quelli di due artisti noti nella scena soul e rap italiana: Tebra, per “Bit”, e Subconscio, che ha remixato in chiave dub “Trenitalia”, insieme al producer Luzee.

Il lavoro non è stato facile, i pezzi erano molto strutturati, ma ogni contributo ha dato qualcosa in più ai brani e questo ha spinto ancora di più i ragazzi a guardare al futuro con altri occhi, a capire quanto le collaborazioni siano importanti per il loro progetto.

Anche l’artwork è stato studiato, pensato per rappresentare la degna conclusione di “Tranquillo” e di tutto quello che questo ha significato per i quattro giovani artisti: e chi meglio di Vaps, una certezza nel campo dell’illustrazione, che ha riadatto l’illustrazione originale dell’EP?

Durante il loro viaggio, i ragazzi hanno vissuto, e stanno vivendo, esperienze che hanno portato loro tante soddisfazioni e idee per progetti futuri, primo tra tutti un nuovo EP, «abbiamo tanti brani in cantiere, li stiamo registrando e facendo delle demo, speriamo, appena si potrà, di tornare a fare concerti live», un desiderio comune a tutti.

Anche se dovremo aspettare ancora un po' per incontrare di persona i DJSTIVO e farci trascinare dalla loro energia, potremo assistere alla live session di domani, domenica 31 gennaio, alle 19.00: il gruppo, infatti, sarà a Ferrara, presso lo studio di registrazione Tulpa Studio per regalarci un concerto in diretta streaming che potrete seguire sul canale YouTube Tulpa Studio.

Unitevi a noi nell’ascoltare sul canale Spotify Tranquillo REMIX le meravigliose melodie dell’EP e, se volete qualche dettaglio in più sul gruppo, sull’etichetta e su RC Waves, agenzia che si è occupata della promozione dell’EP, troverete tutto sulle pagine social Facebook DJSTIVO, Totally Imported e RC Waves e Instagram @DJSTIVO, @totallyimported e @RCWAVES.

Siete così curiosi di “conoscere” i DJSTIVO da non poter aspettare domani? Allora ecco una piccola anteprima, qui sotto: una live session casalinga composta da due canzoni di "Tranquillo", "Good Morning Marchino" e "Trenitalia", registrati in versione acustica e filmati durante una classica domenica "djstiva".

Giulia Nicora

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