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Storie | 24 gennaio 2021, 00:01

Dalla produzione di Fellini nel 2020 ai progetti per il 2021: «il Teatro Blu è pronto a ripartire»

La vincita del Bando NEXT 2020, promosso da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo a favore dello spettacolo dal vivo, è stata la giusta spinta per il Teatro Blu di Cadegliano, una motivazione in più per ripartire e continuare a diffondere i suoi spettacoli in tutta Europa: ne parliamo con la Presidente e Direttrice Artistica Silvia Priori

La Compagnia del Teatro Blu mette in scena il suo "Fellini"

La Compagnia del Teatro Blu mette in scena il suo "Fellini"

Entusiasmo, energia e passione: è questo che trasmette Silvia Priori, Presidente e Direttore Artistico di Teatro Blu, Centro di Sperimentazione Teatrale attivo a Cadegliano Viconago dal 1989.

Più di trent’anni di attività in cui si sono susseguite tanti successi e momenti difficili, certo, ma davanti a cui la Compagnia non si è mai arresa, nonostante le cadute ha sempre trovato il modo di rialzarsi, di sperimentare, di regalare nuove emozioni al suo pubblico.

Oggi, dopo aver ricevuto un’ottima, inaspettata notizia che potrebbe portare un vero, importante aiuto per Teatro Blu, Silvia guarda al futuro con speranza e ancora più voglia di fare.

Il Bando NEXT per il sostegno allo spettacolo dal vivo

L’anno appena trascorso è stato difficile, ma il 2021 è iniziato con una nota positiva che ha subito dato speranza in un futuro migliore: la vincita del Bando NEXT 2020 - Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo nella sezione “Spettacoli di prosa, danza, multidisciplinare e circo contemporaneo”. «Questo vuol dire che rientriamo tra le migliori compagnie del teatro di prosa della nostra regione, grazie allo spettacolo Fellini».

Per partecipare a questo bando, proposto per sostenere il settore dello spettacolo dal vivo, in grave crisi a causa dell’emergenza sanitaria in corso, spiega l’artista: «una compagnia deve soddisfare determinati requisiti, in questo modo può accedere alla gara e presentare il proprio spettacolo (via video) a una giuria. È stata emessa una graduatoria e Teatro Blu è tra le compagnie vincitrici».

Grazie a NEXT, il Teatro riceverà un supporto a 360 gradi, dal punto di vista sia economico, sia promozionale, «Fellini verrà diffuso tra gli organizzatori e i promotori dei festival, in Italia e all’estero». Un importante aiuto, quindi, nella circuitazione dello spettacolo e nella visibilità della compagnia.

Fellini: dall’esordio alla tournée in Europa

«Ci auguriamo che i teatri possano presto riaprire per presentare questa produzione che ha avuto un esordio felice nel 2020 a Varese, ai Giardini Estensi» è il desiderio di Silvia, orgogliosa del Fellini, omaggio della Compagnia al grande regista, nel centenario della sua nascita, e frutto di una collaborazione con la Giovane Compagnia Kataklò, di Milano.

Uno spettacolo che avrebbe dovuto girare l’Europa in una tournée programmata, sospesa a causa della pandemia, ma il Teatro si sta già riorganizzando, «stiamo cercando di ricomporre il tour, le tappe sono previste in Francia, Italia, Svizzera, Austria e Germania, in cui, in realtà, siamo attesi il 24 aprile, per metterlo in scena al Teatro Sharoun di Wolfsburg, ma vedremo, ormai si vive alla giornata. Al momento, speriamo di ricominciare in estate».

Dalla voce dell’artista si intuisce la soddisfazione, l’amore per Fellini e le sue parole lo confermano: «È lo spettacolo più fresco, è il riassunto di un percorso trentennale, miscela arti diverse, il teatro, la danza acrobatica, la musica, il canto, le immagini multimediali, ci piace molto sperimentare attraverso diversi linguaggi artistici, cerchiamo sempre di provocare e provocarci cercando di innovarci sempre, Fellini è la sintesi esperienziale di Teatro Blu, è un prodotto artistico molto poetico, comico e regala emozioni, è molto positivo e vincente». Una bellissima scommessa, quindi, vinta senza riserve.

Terra e Laghi e altri progetti

«Ci stiamo preparando anche per la quindicesima edizione di Terra e Laghi, un festival, promosso da Teatro Blu, che coinvolge l’Insubria e la Macroregione Alpina, per un totale di circa cinquanta comuni e ottanta spettacoli, da fine giugno a fine novembre, suddivisi tra Prosa, Family e Circo», racconta Silvia, speranzosa di poter programmare questo importante appuntamento anche nel 2021. Partenza prevista? Il 4 giugno, ai Giardini Estensi, con il riallestimento di una loro produzione – su cui, però, non sappiamo ancora nulla, sarà una vera sorpresa!

Tutto questo, senza ovviamente dimenticare la circuitazione delle altre produzioni della Compagnia (dalla Carmen a Tango di Periferia, a performance dedicate ai ragazzi), di solito in scena per tutto l’anno.

Soprattutto, il vero desiderio per il nuovo anno è «tornare alla normalità, il teatro rappresenta un momento di aggregazione, di scambio, di confronto, di arricchimento ed è proprio quello di cui tutti abbiamo bisogno».

Il 2020 e il legame con il pubblico

L’anno appena concluso ha rappresentato per Teatro Blu «un up e down continuo. All’inizio, abbiamo ricevuto un colpo fortissimo, ci ha ammutoliti e resi del tutto impotenti, abbiamo visto crollare il lavoro a cui avevamo dedicato tanto tempo, poi c’è stata la corsa per ripartire, durante l’estate, siamo riusciti a produrre Fellini e farlo debuttare in Svizzera e in Italia»

Poi, è arrivata la seconda chiusura, con conseguente frenata di tournée e progetti in programma, «purtroppo, il mondo dello spettacolo è fluido e fragile al tempo stesso, questa situazione ci ha costretti a reinventarci continuamente, a ricostruire tutto quello che era crollato, a livello psicologico è stata una vera prova di resistenza, ma, forse, tutto questo ha rinvigorito senso di resilienza tipico del mondo artistico», afferma Silvia, dimostrando la sua forza e la sua determinazione.

Se gli spettacoli hanno subìto una frenata, non è stato così per il rapporto che la Compagnia ha con il suo pubblico. La Direttrice Artistica del Teatro racconta una loro esperienza con i social: «Abbiamo proposto una diretta streaming di Fellini, registrata presso il Teatro Faraggiana (Novara), all’interno di La cultura è essenziale”, un progetto voluto anche dal Comune novarese in risposta alla rapida chiusura dei teatri, in realtà luoghi sicuri, sanificati, in cui vengono sempre mantenute le distanze e le norme. La diretta ha ricevuto più di mille visualizzazioni su YouTube, da ogni parte del mondo».

Un’altra iniziativa importante è stata Tutti fuori tutti dentro – Rubiamo la scena al Covid”, a dicembre, indetta dal Direttore del Teatro Openjobmetis di Varese Filippo De Sanctis, a favore del Circolo della Bontà. «I fondi sarebbero stati devoluti agli ospedali della città, abbiamo partecipato volentieri proponendo un frammento di Giulietta e Romeo», uno spettacolo che ha visto più di 350 repliche in tutta Europa e che la Compagnia ama «tantissimo per il tipo di drammaturgia e perché è la storia d’amore più bella mai stata raccontata».

In attesa di tornare a riempire i teatri e ad applaudire agli artisti e al loro impegno, Silvia rivolge a tutti noi un invito, pieno di calore e di fiducia: «Non perdete la speranza, la storia sempre stata costellata di epidemie, l’umanità ne è sempre uscita vincitrice. Il mio è un arrivederci alla prossima estate».

Volete rimanere aggiornati sugli spettacoli e gli appuntamenti del Teatro Blu? Potete trovare tutte le novità sul loro sito www.teatroblu.it e sulla loro pagina Facebook Teatro Blu Cadegliano, oltre ai profili Facebook di Silvia Priori e dell'attore e regista Roberto Gerboles, al sito www.terraelaghifestival.com e al gruppo su Facebook Terra e Laghi Festival

Giulia Nicora

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