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Varese | 23 gennaio 2021, 15:27

Tettoia nuova all'ufficio Immigrazione, il Questore: «Adesso la chiusura e il riscaldamento»

Il Questore, insieme al dirigente dell'ufficio Immigrazione, presidente e segretario di Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, hanno inaugurato oggi la copertura per chi attende di ritirare i propri documenti

Tettoia nuova all'ufficio Immigrazione, il Questore: «Adesso la chiusura e il riscaldamento»

Ci sono voluti quasi quattro anni per riuscire a far approvare il progetto e iniziare i lavori per realizzare una tettoia fuori dall'ufficio Immigrazione della Questura di Varese. Colpa della burocrazia, che però non ha scoraggiato il Questore, Giovanni Pepè, che questa mattina ha potuto inaugurare una delle prime opere messe in cantiere quando ha preso servizio a Varese nel 2017.

Una tettoia a protezione delle persone che ogni giorni, sotto il sole, la pioggia e la neve, si accodano fuori dagli uffici per ritirare i loro documenti. Prevalentemente stranieri alle prese con i permessi di soggiorno e che finalmente potranno attendere il loro turno in sicurezza.

«Correva il mese di marzo del 2017, ero appena arrivato a Varese e vedendo la situazione dell'Ufficio mi ripromisi di risolverla. Riuscimmo subito ad ottenere il finanziamento per la realizzazione di una copertura. Sei mila euro donati da Fondazione Comunitaria del Varesotto. Il resto del tempo lo abbiamo impiegato per riuscire a realizzarla. Spero che il nuovo Questore possa continuare con le migliorie e magari chiudere questo spazio e renderlo riscaldato». 

All'inaugurazione dell'opera anche il dirigente dell'ufficio Immigrazione, Jacopo De Angelis e segretario e presidente della Fondazione, Massimiliano PavanelloMaurizio Ampollini. «La Fondazione è sensibile agli interventi sociali e attenta alla soluzione di progetti a favore della collettività - hanno detto - Ha quindi deliberato con generosità l’elargizione dei fondi necessari per realizzare il progetto di una tettoia/pensilina a copertura dell’ingresso esterno dell’ufficio Immigrazione della Questura di Varese, a tutela e a favore delle persone in attesa, spesso comprendente anche anziani, donne e bambini, soggetta, pertanto ed inevitabilmente, agli eventi atmosferici».

Valentina Fumagalli

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