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Calcio | 23 gennaio 2021, 14:04

Ezio Rossi al Varese: «Non abbiamo ancora fatto nulla nella vita. Porto in panchina Giulio perché è una motivazione in più per tutti»

Domani a Masnago altra finale salvezza contro il Saluzzo, prima squadra fuori dalla zona playout. Il bomber di tutti i tempi torna in maglia biancorossa dopo 8 anni. Il tecnico: «Gli avversari si esaltano sempre perché entrano per la prima volta e vincono al Franco Ossola, pensiamo a quanto sarebbe bello se capitasse finalmente anche a noi»

Giulio Ebagua davanti alla porta con la maglia biancorossa: otto anni dopo, vogliamo rivederlo così

Giulio Ebagua davanti alla porta con la maglia biancorossa: otto anni dopo, vogliamo rivederlo così

Domani al Franco Ossola il Varese ci riprova con fame, umiltà e passione: altra finale-salvezza con il Saluzzo, avanti di 10 punti (è la prima squadra fuori dalla zona playout). Andrà in panchina anche Giulio Ebagua con la maglia numero 50 (leggi qui le sue prime dichiarazioni). Verrà tesserato oggi, mister Ezio Rossi dice: «Viene in battaglia con noi, e lo fa per il gruppo perché prima di giocare ci vorrà tempo: portiamo un motivatore in più, perché è parte integrante della squadra così come Disabato e Scampini, che non possono ancora scendere in campo». Il bomber biancorossi di tutti i tempi riveste la maglia del Varese dopo 8 anni: se non sono queste una motivazione e un brivido per tutti...

«Siamo sempre ultimi - carica Ezio Rossi, seduto sulla stessa panchina di Brenno Useria da dove ha parlato prima della vittoria di Borgosesia, con i giornalisti davanti a lui, rigorosamente allo stesso posto - è ancora molto lunga. Ho detto ai ragazzi di godersela un'ora mercoledì e poi di tornare alla carica a testa bassa: non abbiamo fatto nulla nella nostra vita, la strada è lunga. E sia domani che più avanti, sarà molto più difficile. Non è che abbiamo vinto tre partite di fila contro le prime tre della classe, con tutto il rispetto per il Borgosesia». 

«Per uscire da questa situazione, è anche normale che si dica che la partita più difficile è sempre quella dopo - aggiunge l'allenatore - In Piemonte abbiamo confermato le prestazioni precedenti ma dobbiamo migliorare ancora un po' con il Saluzzo, che mi ha sorpreso nelle partite che ho visto perché ha agonismo, qualità ed è superiore al Borgosesia. Conosco parecchi loro giocatori, che hanno sempre militato in Piemonte tra Eccellenza e D, nel reparto offensivo hanno 7 uomini per 3 posti, tutti con qualità diverse». 

«Le abbiamo perse tutte in casa? Deve essere uno stimolo superiore al fatto che gli altri, entrando per la prima volta a Masnago, si esaltano sempre, noi però dobbiamo farlo ancora di più perché siamo fortunati a giocare "sempre" al Franco Ossola, non solo una volta nella vita. Deve essere uno stimolo e non un peso questa maglia. Deve essere una spinta in più, per noi, rimontare dal basso».

«Li ho raccolti e li ho messi nel cerchio in mezzo al campo - spiega il gesto alla fine dell'ultima gara il mister - abbiamo urlato un po' insieme ma il succo era "giocando così, ne perderemo poche". Si è più che altro urlato, era uno sfogo. Questo gesto che è venuto spontaneo è un segnale di quanto è unito e coeso questo gruppo che vuole raggiungere un obiettivo: 6 partite su 7, tranne che con la Sanremese, l'ha sempre dimostrato, al di là dei risultati. Vorrei che anche tutti gli altri tirassero in porta 4-5 volte a gara come fa Capelli perché non sempre capitano 7-8 occasioni per fare male a partita»

«Io sono convinto - chiude Rossi, che anticipa il ritorno di Nicastri titolare più un'altra novità nei tre dietro a Balla rispetto all'ultima volta - che per uscire da una situazione del genere serve continuità: 7-8 risultati utili, questo è necessario».

Serie D, girone A
Sedicesima giornata, domenica 24, ore 14.30
Chieri-Bra, Caronnese-Lavagnese, Varese-Saluzzo (arbitro Okret di Gradisca d’Isonzo; assistenti Fanara di Cosenza e Cozza di Paola), Caratese-Legnano, Fossano-Sanremese, Derthona-Borgosesia, Imperia-Arconatese, Pont Donnaz-Castellanzese, Sestri-Gozzano, Vado-Casale.

La classifica
Gozzano 31. Bra e Sestri 27. Pont Donnaz 26. Caronnese 24. Chieri e Sanremese 22. Lavagnese, Caratese, Imperia e Castellanzese 21. Derthona 19. Legnano e Saluzzo 18. Arconatese 12. Borgosesia e Casale 11. Fossano e Vado 9. Varese 8.

Mercoledì 27 gennaio, ore 14.30
Varese-Caratese

Andrea Confalonieri


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