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Hockey | 21 gennaio 2021, 23:13

FOTO. Mastini bravi nelle cose difficili: vincono 5-3 e sono quarti in classifica. Sabato arriva la capolista

Gialloneri avanti sul 3-1 e poi sul 4-2 grazie a una tripletta di Drolet, ma sempre riavvicinati dal Pergine che crolla dopo il morso di Michael Mazzacane. Senza casa e dopo un inizio campionato drammatico, il cuore giallonero ora è capace di tutto. Le foto di Alessandro Galbiati

Drolet infila il disco in rete nella foto di Alessandro Galbiati: favolosa tripletta per l'attaccante

Drolet infila il disco in rete nella foto di Alessandro Galbiati: favolosa tripletta per l'attaccante

Ai Mastini riescono le cose difficili ma non quelle semplici e così vincono a modo loro, sbagliando forse i gol facili o lasciandosi quasi riprendere la partita quando era in mano loro (sul 3-1 e poi sul 4-2), ma dando il morso che conta, nel modo più bello e arduo. 

Lo sport è fatto di risultati, però, oltre che di cuore giallonero - quello non si discute - e il campionato dice che una squadra senza casa e dopo un avvio di campionato drammatico (3 sconfitte su 4), grazie al 5-3 sul Pergine è quarta in classifica, a 4 punti dalle capolista Merano e Caldaro, con quest'ultima che arriverà sabato nella ghiacciaia di Casate, dove il fuoco giallonero si alza più alto di un falò.

Arrivando in fondo a una partita prima equilibratissima, poi dominata, di nuovo sul filo del rasoio segnata dai gol impossibili (quello in inferiorità numerica in contropiede di Drolet del 4-2 è favoloso) e da gol subiti che la riaprivano quando sarebbe bastato poco per chiuderla definitivamente, il Varese ha qualcosa in più del Pergine, non solo nel terzo tempo. Decisivo Michael Mazzacane davanti alla porta, da vero Mastino, dopo un'occasione clamorosa di Alessio Piroso, che poi coglie anche una traversa.
Sabato c'è una partita fatta apposta per questa squadra difficile e bella, ma non impossibile. 

7'18" da manuale non bastano
Secondo tempo da manuale giallonero per 7'18" con due gol di Batman Drolet, uno in inferiorità numerica, una valanga di occasioni sprecate e un dominio totale nel gioco che, però, s'interrompe bruscamente quando, al primo tiro subito, il Varese subisce anche il gol dopo un disco perso da Raimondi e poi, pur scappando avanti ancora con l'attaccante canadese, si mostra un po' fragile dietro, lasciando ai trentini il sogno della rimonta e il 4-3.

Il bello e il brutto dell'hockey
Da manuale l'azione in contropiede, in inferiorità numerica, condotta da Michael Mazzacane e Drolet che a tutta pista dialogano di prima scambiandosi il disco in verticale con passaggi stretti e micidiali, infilandosi nella difesa trentina finché lo scatenato canadese segna la tripletta mettendo sotto l'asta il disco del 4-2: bellissimo! Come bruttissima è la scena del difensore trentino Alessandro Ambrosi, rimasto a lungo steso sul ghiaccio dopo essere caduto accidentalmente, che sembra non rialzarsi prima di essere accompagnato fuori a braccia: poco dopo anche al Mastino Riccardo Ambrosoli capita, fortuitamente, la stessa brutta sorte. In bocca al lupo a entrambi.

Il gioco c'è, ma con qualche tiro in più...
Il Varese a volte è più attento a giocare, e coinvolgere tutti, che a tirare e segnare ma questo fa anche onore e fa parte di una mentalità (a furia di giocare e di trovarsi a memoria, forse è più facile segnare): Drolet in power play con un'azione personale sfonda davanti al portiere Tononi e segna di forza il vantaggio giallonero (2-1). Poi a lungo è assalto e dominio del Varese a cui, come altre volte, manca la stoccata, o lo stoccatore, per concretizzare totalmente tutta la mole di gioco e occasioni macinate. Drolet ci riesce anche, finalizzando la grande azione di squadra del 3-1, ma al primo tiro del secondo tempo gli ospiti, più concreti e cinici, riaprono la partita. 

La mentalità di Claude Devèze
La mentalità di coach Claude Devèze lo porta a ruotare tutti i giocatori, dalla prima linea (De Biasio, Bertin, Vanetti, Ambrosoli, Raimondi) alla quarta (Gherardi, Pietro Borghi, Gasparini), in qualunque momento della partita e contro qualunque avversario, puntando su una squadra senza maglia e senza volto in cui "uno vale uno": l'esatto contrario di Da Rin che, spesso, ruotava a malapena due linee e mezzo-tre, affidandosi sempre ai giocatori più forti, capaci di fare la differenza in certi frangenti (con Tedesco, Perna e Franchini, però, poteva anche essere più facile; quest'anno il livello è più omogeneo). Non è il caso di scegliere l'uno, né l'altro: sono, semplicemente, diversi, come lo è la squadra. 

L'1-1 nasce da due errori
La piccola, grande differenza del primo tempo la scava un disco perso da Schina dopo 14'25" che permette a Foltin di colpire imparabilmente, ma ai Mastini non devi mai pestare la coda e così Cordin in tap-in insacca dopo 2'19" un rebound del portiere Tononi, che colpevolmente non trattiene il rasoghiaccio di Vola. Riassumendo in modo tranchant: da due errori difensivi nascono i due gol.
Partita stranissima che va contro lo sviluppo del gioco, almeno nelle occasioni: Varese due volte vicino al gol con l'uomo in meno, SerraTura strepitoso su contropiede ospite mentre i gialloneri premevano. Grande intensità e gialloneri con le linee abbastanza rivoluzionate per l'assenza di Marcello Borghi (problemino a un ginocchio) e Ilic per un guaio muscolare (non è mettere le mani avanti scriverlo, è semplicemente un'annotazione doverosa): il tabellino delle opportunità dopo 20 minuti è abbastanza in pari, forse davanti alla porta si trovano una volta in più gli ospiti rispetto ai gialloneri. Che però alla fine hanno forse anche più fiato e profondità, e il solito grande cuore.

Varese - Pergine   5-3  (1-1, 3-2, 1-0)
Reti: 
14'35” (P) Foltin (Meneghini), 16’44” (V) Cordin (Vola), 21’26” (V) Drolet (De Biasio) in superiorità, 27’28” (V) Drolet (Piroso, M. Mazzacane), 30’34” (P) Marano, 34’00” (V) Drolet (M. Mazzacane, De Biasio) in inferiorità, 37’18” (P) Foltin (Meneghini, Cottam), 49’35” (V) M. Mazzacane (Schina, Drolet)
MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 8 A. Bertin, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 31 Allevato, 44 De Biasio, 9 Drolet, 13 Gasparini, 15 Ambrosoli, 16 Vanetti, 18 Cordin, 19 Vola, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 54 Gherardi, 55 Piroso, 91 Raimondi. Coach: Claude Devèze
PERGINE: 69 Tononi (Giovannini), 7 Reffo, 21 Rigoni, 24 Al. Ambrosi, 96 Cottam, 6 Bitetto, 8 An. Meneghini, 17 Andreotti, 18 Marano, 22 Valorz, 23 Girardi, 77 Foltin, 91 Viliotti, 96 Boneccher. Coach: Andrea Ambrosi
Arbitri: Fabio Lottaroli, Willy Vinicio Volcan (Jeremy Bassani, Carlo Antonio Grecchi)
Note - Tiri Va 48, Per 26. Penalità: Va 8', Per 8'.

Sabato 23, recupero undicesima giornata. Ore 18.40: Pergine-Appiano. 19.30: Merano-Valdifiemme, Varese-Caldaro. 20.30: Alleghe-Bressanone.

Classifica
Merano (10) e Caldaro (11 giocate) 21 punti
Bressanone (11) 20 punti
Varese (11) e Unterland (11) 17 punti
Valdifiemme (11) 16 punti
Alleghe (10) e Pergine (11) 12 punti
Appiano (11) 11 punti

La classifica del girone di ritorno (le prime 4 accederanno alle semifinali di coppa Italia)
Unterland (6 gare giocate) e Merano (5) 12 punti
Varese (5) 11 punti
Caldaro (5) 10 punti
_________
Bressanone (6) 9 punti
Alleghe (5) 7 punti
Valdifiemme (5) 5 punti
Appiano (5) e Pergine (4) 3 punti

Il calendario dei Mastini

XI sab 23/01/2021 18:00 HC Varese 1977 SV Kaltern Caldaro rothoblaas

XII sab 30/01/2021 17:30 Hockey Unterland Cavaliers HC Varese 1977

XIII sab 06/02/2021 19:30 HC Merano Pircher HC Varese 1977

VII gio 18/02/2021 20:30 HC Varese 1977 Valdifiemme HC

IX sab 20/02/2021 18:00 HC Varese 1977 Alleghe Hockey

Il comunicato post partita dei Mastini

Va in archivio con un successo per 5 a 3 il recupero della quinta giornata del girone di andata tra Varese e Pergine.

La botta rimediata a Bressanone costringe Ilic ai box, mentre è ancora assente Marcello Borghi che non ha smaltito il lieve infortunio occorsogli in allenamento la settimana scorsa. Tra le fila avversarie si registra l’assenza del giovane portiere Quagliato, ancora alle prese con qualche problemino alla schiena, oltre a qualche assenza che ne riduce l’organico.

Primo tempo molto equilibrato con i Mastini che macinano più gioco, ma rischiano anche di più sulle ripartenze biancorosse. Schina è colui che più di altri prova a insidiare la gabbia ospite, ma Tononi è bravo; addirittura superlativo sulla conclusione di Drolet da due passi. Tura non è da meno dalla parte opposta ma nulla può sulla battuta di Foltin da pochi passi. I gialloneri rispondono immediatamente allo svantaggio: la conclusione di Vola non è irresistibile ma mette Tononi in difficoltà e il rebound è preda di Cordin che insacca il pari.

Il secondo tempo è sicuramente più vibrante del primo e i gialloneri giocano con un piglio diverso. Lo dimostra subito Drolet che, con la collaborazione di Tononi, infila il vantaggio in superiorità. I Mastini giocano bene e triplicano poco dopo ancora con il giocatore canadese, bravissimo ad aggiustare un prezioso assist di Piroso, ma il Pergine resta in gara. Disco perso dai varesini all’ingresso del terzo di difesa e la formazione delle Linci mette a segno la seconda marcatura. Tononi sale in cattedra prima su M. Mazzacane e poi di Gherardi ma il poker giallonero è nell’aria ed è ancora Drolet a superare il goalie in inferiorità numerica, dopo uno scambio magico con M. Mazzacane. Da qui in poi la partita perde di intensità: gioco molto inframezzato, un paio di infortuni, e i Mastini marcano un palo interno con M. Mazzacane, ma il Pergine triplica al termine di una azione ottimamente concepita che manda in rete ancora una volta Foltin.

Terzo drittel vibrante e ricco di capovolgimenti di fronte con i gialloneri che vanno vicino alla quinta marcatura trovando però Tononi pronto. Per esultare è necessario attendere il minuto 50, quando il portiere viene beffato da una deviazione di M. Mazzacane sotto porta. Il Pergine prova ad alzare il ritmo negli ultimi istanti, i Mastini provano la via della rete, ma tutto resta invariato.

 

L’impegno con il Caldaro di sabato è imminente e la partita vale per la doppia classifica, di campionato e di Coppa Italia.

Andrea Confalonieri


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