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Busto Arsizio | 17 gennaio 2021, 10:22

Adl: «Pochi agenti a Busto, assurdo “prestarli” a Castellanza»

Il sindacalista Sartorato critica l’accordo tra le Polizie locali. «Straordinari su base volontaria – replica l’assessore Rogora –. Un ulteriore miglioramento della convenzione già esistente»

Adl: «Pochi agenti a Busto, assurdo “prestarli” a Castellanza»

L’accordo tra le Polizie locali di Busto Arsizio e Castellanza (leggi qui) non piace a tutti. La convenzione prevede che il Comando di Busto “presti” due agenti a Castellanza per quattro ore al giorno, per cinque giorni settimanali, per un periodo di sei mesi.

Fausto Sartorato, esponente del sindacato Adl, si dice «basito». «Il Comune di Busto ha carenze di personale in molti settori – osserva – ma nella Polizia locale questo problema si nota ancora di più. Sui giornali vorrei leggere che il “collega” Max Rogora (lo chiamo così perché lui si definisce sindacalista dei vigili), sta facendo di tutto per potenziare l’organico di Busto. Invece, anche se siamo noi ad aver bisogno di nuovi agenti, “mandiamo” i nostri da un’altra parte. È incredibile».

Secondo Sartorato, peraltro ex vigile a Busto, «l’assessore o il comandante avrebbero dovuto dire, a malincuore, che non era possibile intervenire in soccorso di Castellanza, perché i primi a essere in difficoltà siamo noi».

Il sindacalista, inoltre, lamenta il mancato coinvolgimento delle Rsu comunali: «Parliamo di sei mesi, non di una manciata di giorni. A meno di un’adesione massiccia degli agenti, il carico di lavoro potrebbe risultare molto pesante. Coinvolgendo i rappresentanti dei lavoratori, si sarebbe potuto trovare una soluzione diversa rispetto a quella degli straordinari».

Da parte sua, l’assessore alla Sicurezza Max Rogora ribadisce la bontà dell’accordo: «Nessuno ha obbligato gli agenti a fare nulla – spiega –. Se i nostri ragazzi hanno la possibilità di guadagnare qualcosa in più facendo degli straordinari, a Busto o a Castellanza, io sono soltanto contento per loro. Non vedo il problema: a Castellanza ci sono pochi uomini perché i concorsi sono stati sospesi per il Covid e, in base a una convenzione già in essere che abbiamo perfezionato, alcuni nostri agenti potranno dare una mano per un certo periodo, senza spese per il nostro Comune».

L’assessore sottolinea che «proprio grazie a questa convenzione, lo scorso anno abbiamo potuto attivare l’app system-alert insieme a Legnano e Castellanza. E lo “scambio” di agenti in periodi di bisogno non è una novità».

«Non ci trovo davvero nulla di sbagliato – chiosa Rogora –. Anzi, io sono sindacalista della mia categoria degli ambulanti e il mio lavoro lo faccio bene. Mi auguro che anche i sindacalisti della Polizia locale facciano altrettanto».

R.C.

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