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Territorio | 16 gennaio 2021, 16:22

Sondaggio degli studenti dello Stein di Gavirate: «Il 90% dice no al rientro a scuola finché non sarà davvero sicuro»

Gli alunni di 5A Turismo hanno predisposto un questionario cui hanno risposto quasi mille persone tra studenti, insegnanti e genitori, non solo dell'istituto gaviratese: «Vogliamo far sentire la voce di chi non va in piazza e di chi non ritiene sicuro rientrare in classe in queste condizioni»

Sondaggio degli studenti dello Stein di Gavirate: «Il 90% dice no al rientro a scuola finché non sarà davvero sicuro»

Un sondaggio promosso dagli alunni di 5A Turismo dell'istituto superiore Edith Stein di Gavirate boccia al 90% il rientro a scuola in presenza, originariamente previsto in Lombardia per il 18 gennaio ma poi congelato dopo la messa in zona rossa della nostra regione. 

Gli studenti della scuola gaviratese hanno predisposto un questionario che è stato sottoposto non soltanto ai loro compagni delle superiori, ma anche ad insegnanti e genitori e la bocciatura del ritorno in classe è netta da parte di tutte queste componenti del mondo scolastico. «Abbiamo voluto dare voce a tutti quelli che non scendono in piazza per tornare a scuola a tutti i costi, a coloro che ritengono non sia sicuro in questo momento rientrare in classe» spiegano gli studenti di 5A. Le risposte al questionario parlano chiaro. Su 990 risposte arrivate, l'89,3% è giunta da studenti delle superiori, di cui 66% del triennio e 34% del biennio; i favorevoli al rientro a scuola raggiungono appena il 9,4%, coloro che bocciano invece il ripristino delle lezioni in presenza raggiungono invece il 90,6%. Alla domanda se ritengano che le condizioni dei trasporti siano migliorate, soprattutto per il problema degli assembramenti, rispetto ad ottobre del 2020, ultimo mese di scuola in presenza, il 95,8% degli studenti risponde negativamente. Più equilibrati i risultati del quesito relativo agli ingressi scaglionati, giudicati in maniera negativa dal 47,6% e in modo positivo dal 52,4%. «L'ingresso degli studenti del biennio alle 8 e quello del triennio alle 9.40 creerebbe problemi sia per il pranzo, sia per la gestione dello studio che del tempo libero, cosa che non avviene con la didattica a distanza» spiegano gli studenti dello Stein, che ricordano come molti di loro temano «di contagiare i genitori o peggio ancora i nonni che vivono con loro». 

Al sondaggio promosso dagli alunni gaviratesi hanno risposto anche 45 genitori, che bocciano il rientro a scuola in presenza nell'82,2% delle risposte e che pensano, nel 93,3% dei casi, che le condizioni dei trasporti siano peggiorate, in termine di sicurezza anti Covid, rispetto ad ottobre del 2020. Secondo il 68,9% gli ingressi scaglionati creerebbero problemi in famiglia, per questioni organizzative e di studio. Interessanti anche le risposte dei 30 insegnanti che hanno deciso di rispondere al sondaggio. Plebiscito per il no al ritorno delle lezioni in presenza, bocciate addirittura dal 96,7% dei professori, che con analoga percentuale giudicano peggiorate le condizioni dei trasporti; per il 43,3% dei docenti, gli ingressi scaglionati non creerebbero particolari problemi. Tutti gli insegnanti partecipanti al sondaggio giudicano soddisfacente il riscontro sulla didattica a distanza da parte dei loro studenti. 

E' possibile rispondere al sondaggio degli studenti di 5A Turismo dello Stein fino al 18 gennaio, cliccando su questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScXar-_hGjFe-GHtke2RHvLEnJK0kklEa7h_V30sPsOlY7-zA/viewform 

 

Matteo Fontana

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