In Comune a Busto per la presentazione del progetto del nuovo palaghiaccio e del nuovo palaginnastica che sorgeranno a Beata Giuliana (leggi qui) era presente anche il presidente dei Mastini, Matteo Torchio.
Lavori entro la prossima primavera, così ha annunciato il sindaco Antonelli, e poi due anni per vedere sorgere l'intera opera, un vero campus sportivo all'avanguardia: si prevede una spesa, per il solo palaginnastica, di 4,5 milioni di euro. Il nuovo palaghiaccio da mille spettatori, invece, sorgerà al fianco dello “scheletro” esistente, sarà affidato per 30 anni al raggruppamento temporaneo di imprese, così come le aree commerciali e ristoro, gli studi medici e la palestra di roccia che andranno a cancellare il grande incompiuto che oggi si affaccia sul Sempione. Saranno realizzati 25mila mq di edifici, compresa una foresteria con sedici camere doppie, per un costo complessivo delle opere che si avvicina ai 30 milioni di euro.
«Contrariamente a quanto si possa pensare, in provincia c'è una grande richiesta di ore ghiaccio e una fame di spazi – sottolinea proprio Matteo Torchio – Ben venga una struttura come questa. Attualmente siamo costretti a peregrinare a Milano e Como. Non vorrei ritrovarmi tra qualche anno anche a Bergamo... Se il territorio diventasse un piccolo Alto Adige, con diverse piste di pattinaggio ogni tot chilometri, ne guadagneremmo tutti».
Il progetto del Campus di Beata Giuliana è composto dalle seguenti aree funzionali:
1. Palaghiaccio che verrà realizzato in una struttura di nuova costruzione, con una pista regolamentare da hockey di mt. 60x30 ed una superficie complessiva di circa mq. 4.700, con una capienza di circa 1.000 spettatori, la presenza di una foresteria per atleti oltre che agli altri spazi accessori (biglietteria, spogliatoi, bagni, etc.);
2. Area ristorazione a servizio della struttura e collegata con una pista di pattinaggio ludico sportiva, aggiuntiva rispetto al Palaghiaccio;
3. Area commerciale con superficie lorda non superiore 1.500 mq;
4. Area dedicata ad attività di medicina sportiva e riabilitazione di circa 600 mq;
5. Palestra di roccia all’aperto ubicata nello scheletro del palaghiaccio esistente, adeguatamente recuperato, dove troveranno spazio anche l’area ristorazione e quella a servizi;
6. Aree pertinenziali adibite a verde e parcheggio, compreso un parcheggio bipiano, per un numero complessivo di posti di poco inferiore alle 500 unità;
7. Palaginnastica che, successivamente al collaudo, verrà consegnato all’Amministrazione Comunale e da questa gestito direttamente; questa struttura si compone di diversi corpi con destinazioni funzionali diverse: il palaginnastica vero e proprio, con un campo gara di circa 1.400 mq provvisto di una tribuna con una capienza di oltre 500 spettatori, la palestra per la ginnastica generale e la palestra per la ginnastica ritmica di superficie di quasi 600 mq ciascuna.
Sono inoltre previsti spazi accessori, costituiti da un’area magazzino, 5 spogliatoi atleti, 3 spogliatoi tecnici/giudici di gara, bagni, palestre da riscaldamento, infermeria, uffici ed area a servizio per il pubblico.
Il campo gara del palaginnastica disporrà di un’area centrale per tutte le attività di ginnastica ritmica e di corpo libero di ginnastica artistica, mentre le aree laterali saranno dedicate alle singole attività attrezzistiche della ginnastica artistica, con un’altezza pari a mt. 12, compatibile allo svolgimento delle competizioni nazionali di ginnastica artistica e ritmica. La stessa altezza è garantita anche nella palestra di ginnastica ritmica.