Vandali in azione ieri sera a Viggiù, dove ignoti si sono accaniti sugli addobbi natalizi posizionati dall'amministrazione comunale e dalla Protezione Civile alla rotonda nei pressi del museo Butti all'ingresso della cittadina.
Il sindaco Emanuela Quintiglio si rivolge direttamente ai responsabili di un gesto che non trova giustificazione e che non ha risparmiato nemmeno l'atmosfera natalizia, quest'anno ancora più sentita e significativa. «Mi rivolgo ai vandali (anche se giovani e giovanissimi, questo è il solo nome che possiamo usare per definirli senza se e senza ma) che ieri sera in preda a chissà quale fantasia natalizia hanno pensato bene di saccheggiare e danneggiare gli addobbi tanto amorevolmente realizzati e posizionati dagli amministratori; dalla Protezione civile - afferma la prima cittadina - vergognatevi, non c’è scusa per il vostro gesto che non possiamo liquidare come una semplice innocente “bravata”. Avete ferito la magia di Natale che ci stava riportando un po’ di serenità, specie ai vostri fratelli più piccoli che riempiono la cassettina con le loro letterine per Babbo Natale, avete irriso il lavoro di volontari che amano il nostro paese. La ferita che avete inflitto a Viggiù va ben al di là del valore materiale del danno, per questo è importante che capiate la gravità del vostro gesto e vi facciate avanti per emendarlo. Il fatto si è verificato ieri sera tra le 21 e le 21,15. I “barbari”, oltre a danneggiare gli addobbi, hanno asportato uno dei pinetti in legno e una palla dirigendosi verso il Cimitero Vecchio. Faccio appello a tutta la popolazione, compresi i famigliari dei furbastri, perché ci forniscano eventuali informazioni in loro possesso, in particolare segnalando eventuali “ritrovamenti sospetti” nei pressi di qualche giardino. Le immagini della video sorveglianza hanno già fornito elementi utili per l’individuazione dei colpevoli che confidiamo di riuscire ad assicurare quanto prima alle giustizia per gli opportuni provvedimenti sanzionatori e risarcitori. Profondamente amareggiata».