Economia - 16 dicembre 2020, 07:00

A Quanto Ammonta la Detrazione IMU per l’Abitazione Principale

Anche per la nuova Imu è prevista una detrazione d’imposta per un importo complessivo di 200 euro

Anche per la nuova Imu è prevista una detrazione d’imposta per un importo complessivo di 200 euro.

Quindi chi paga l’Imu sull’abitazione principale può beneficiare di questa agevolazione fiscale, come specificato dal comma 749 della Legge di Bilancio 160 del 27 dicembre 2019.

Ma quali sono le regole che si devono tenere presenti per usufruire della nuova detrazione Imu?

Innanzitutto è fondamentale sapere qual è il concetto di abitazione principale, che cosa si intende esattamente per essa, in modo da verificare per quali immobili è possibile usufruire del beneficio fiscale.

Inoltre bisogna essere consapevoli di quali regole vanno tenute presenti, per non rischiare di ritrovarsi a non essere corretti nei confronti del Fisco.

Abitazione principale e relative pertinenze

Per quanto riguarda il calcolo dell’Imu, per abitazione principale si intende l’immobile che viene definito come unica unità immobiliare, presso la quale il proprietario e il suo nucleo familiare risiedono anagraficamente.

Si tratta insomma dell’abitazione presso la quale il proprietario e la sua famiglia dimorano abitualmente.

È molto importante considerare tutto ciò ed essere consapevoli di questa definizione, perché può darsi anche il caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili differenti sempre situati all’interno dello stesso territorio comunale.

In una situazione come questa le agevolazioni per l’abitazione principale, per quanto riguarda l’Imu, e quindi la detrazione fiscale di cui si può usufruire, vengono applicate ad un solo immobile.

Quindi esaminiamo quali sono le condizioni per cui un immobile si possa definire abitazione principale.

Il primo fattore è costituito dalla proprietà o da un altro titolo come l’usufrutto o il diritto di abitazione.

Il secondo requisito è rappresentato dalla residenza anagrafica e il terzo fattore è costituito dalla dimora abituale, che va avanti nel corso del tempo in maniera continuativa.

Per comprendere meglio che cosa si intende anche come abitazione principale, dobbiamo esaminare pure il concetto catastale di pertinenze, sempre in relazione all’abitazione principale.

In questo senso per pertinenze si intendono quei locali che sono inclusi in specifiche categorie catastali come C2, C6 e C7.

Le norme stabiliscono che può essere tassata con le stesse modalità, come avviene per l’abitazione principale, soltanto una pertinenza per categoria, quando esse sono iscritte al catasto insieme all’abitazione utilizzata per un uso abitativo.

Pertanto se si posseggono due box auto ed entrambi sono pertinenze dell’abitazione principale in cui si risiede, l’agevolazione fiscale spetta solo ad uno dei due box.

Invece, per il secondo, il calcolo dell’Imu va fatto ricorrendo all’aliquota ordinaria, come se fosse un secondo immobile.

È lo stesso contribuente che, quando si ritrova ad avere a che fare con più pertinenze che appartengono alla stessa categoria catastale, può decidere secondo le proprie preferenze quale delle varie considerare pertinenze dell’abitazione principale.

Come funzionano le detrazioni

L’ultima Legge di Bilancio prevede la stessa detrazione di 200 euro per l’Imu dell’abitazione principale.

Quindi si applicano gli stessi meccanismi che già venivano messi a punto per la vecchia Imu.

In particolare l’agevolazione fiscale viene ripartita tra gli aventi diritto.

Facciamo un esempio per rendere più chiaro questo concetto.

Se per esempio l’immobile è in comproprietà tra marito e moglie, la detrazione viene fissata per un ammontare di 100 euro per ogni proprietario.

Inoltre l’importo viene suddiviso tra acconto e saldo.

La detrazione dell’Imu va rapportata ai mesi dell’anno durante il quale l’immobile viene utilizzato come abitazione principale.

Nel caso in cui il periodo di abitazione principale si protrae per più di 15 giorni, si considera per intero un mese continuativo.