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Calcio | 08 dicembre 2020, 18:43

Il Varese alla prima finale salvezza. Ezio Rossi: «Vediamo di che pasta siamo fatti»

Domani a Casale (14.30) biancorossi probabilmente senza Viscomi e Balla, che s'aggiungono alla lunga lista d'assenze, ma il neo tecnico tira dritto: «C'è da guadagnarsi la luce metro dopo metro. In un campo da battaglia si va a fare la battaglia»

La rifinitura di stamattina dei biancorossi in un campo semi innevato a Brenno Useria

La rifinitura di stamattina dei biancorossi in un campo semi innevato a Brenno Useria

I Mastini dell'hockey, mai così appropriati visto il clima dell'ultimo allenamento a Brenno Useria dove fischia il vento e urla la bufera, ringhierebbero: «Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare».

Ezio Rossi, che di battaglie se ne intende visto che arriva da una carriera, in campo e fuori, sempre in prima linea, guarda il campo semi innevato su cui i biancorossi hanno preparato la prima finale salvezza di domani a Casale (14.30, diretta testuale su VareseNoi e streaming sulla pagina Facebook del Città di Varese), non usa giri di parole, sempre che conosce: «C'è da guadagnarsi metro per metro - dice - Mi aspetto una battaglia su un campo che, già nella normalità, è da battaglia. Figurarsi stavolta...».

Anche i piemontesi devono ribaltare un inizio drammatico, come i biancorossi: «Li conosco bene - dice Rossi che a Casale ha ottenuto una promozione e una magnifica salvezza - non valgono l'attuale posizione in classifica. Parole se ne possono fare tante ma, come si dice, le porta via il vento. Adesso dobbiamo fare punti. Abbiamo otto allenamenti assieme, come gli assenti, ma domani conterà soprattutto il cambiamento di spirito».

E dovrà cambiare il vento, storico alleato di Masnago che era presente anche oggi a Brenno Useria (un segnale), dove i biancorossi hanno trovato un terreno ancora innevato dopo due giorni lontani dalla provincia per potersi allenare su un campo spalato. Poco male, con i tacchetti nella neve e in un clima semi-polare, la squadra si è allenata nella metà campo disponibile in un clima bellissimo, con Fall spesso in gol insieme a Lillo ed Otelè.

Ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli per la probabile e pesantissima assenza di Viscomi - da due giorni sente una fitta tutta da verificare - a cui si aggiungono quelle di Balla, uno dei più in forma rimasto a terra nell'allenamento di giovedì e, tra gli altri, di BeakDisabato, Scampini e Siaulys. Ma, se si vogliono salvare il Varese e se stessi, non ci sono scuse, come non ne avevano le squadre allenate da Peo Maroso e Beppe Sannino, capaci di tirare fuori il meglio soprattutto nei momenti in cui pativano i dolori maggiori, o quando venivano date per morte. Se manca Viscomi, vorrà dire che Simonetto potrà riprendersi il Varese. Davanti, nel probabile 4-3-3, ci attendiamo quello che nessuno, tranne chi è stato accanto alla squadra, s'aspetta: il gol di Fall, magari all'ultimo secondo in contropiede. Basta un fiammifero per accendere il fuoco, e quella scintilla è vicina, se tutti soffiano assieme come in questi giorni.

«Nessuno deve sentirsi colpevole di questa situazione» ha detto ancora Ezio Rossi, ma tutti devono sentirsi responsabili di ciò che accadrà da domani. La squadra è stata raggiunta e sostenuta, passo dopo passo in questa settimana cruciale, sia da Filippo Lo Pinto, anche oggi al campo, e anche - nei giorni scorsi - da Antonio Rosati. Loro non fanno gol, ma una società si vede nei momenti in cui si soffre e si risale assieme. 

Ci fossero domani la curva e i tifosi, capaci di tirare fuori il meglio da chi indossa questa maglia nei momenti più difficili, avremmo pochi dubbi su come finirebbe. Basterà pensare che ci siano lo stesso, come in realtà sta accadendo, e che stanno soffrendo in silenzio da troppo tempo per non regalare loro un pomeriggio da battaglia. Una partita da Varese: chi volesse sapere cosa significa, guardi negli occhi Stefano Pertile prima del via o se lo faccia spiegare da Neto Pereira.

I recuperi di mercoledì 9 dicembre (14.30) - Girone A Chieri-Gozzano, Casale-Città di Varese (arbitro: Maccarini di Arezzo; Mirarco di Treviso e Scifo di Trento), Fossano-Sestri, Lavagnese-Saluzzo (15.30), Bra-Vado (15). 

Classifica serie D girone A
Bra**, Pont Donnaz* 16. Derthona* 14. Caronnese 13. Sanremese* (-2), Gozzano* 12. Lavagnese*, Imperia 10. Legnano**, Sestri Levante** 9. Vado*, Castellanzese, Chieri*, Borgosesia** 8. Saluzzo*** 7. Arconatese**, Folgore Caratese** 6. Casale** 4. Città di Varese**, Fossano** 3. 

***tre partite in meno
**due in meno
*una in meno

 

Andrea Confalonieri


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