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Territorio | 27 novembre 2020, 14:28

Risanamento del lago di Varese, Gavirate ci crede. Il sindaco: «Il ritorno alla balneabilità rilancerebbe anche il turismo»

Il consiglio comunale ha approvato ieri sera all'unanimità una variazione al progetto di risanamento che riguarda la valorizzazione delle sponde lacustri: in paese è in corso la verifica della situazione del reticolo fognario.

Risanamento del lago di Varese, Gavirate ci crede. Il sindaco: «Il ritorno alla balneabilità rilancerebbe anche il turismo»

Il consiglio comunale di Gavirate che si è riunito in streaming giovedì sera, 26 novembre, ha approvato all'unanimità un aggiornamento del Aqst, l'accordo quadro di risanamento del lago di Varese coordinato dalla Regione.

«Si tratta di un aggiunta alle cinque macro azioni previste, ovvero un'attività di studio e valorizzazione delle sponde del lago che sarà a cura del Politecnico di Milano - ha spiegato Giovanni Bregonzio, consigliere comunale delegato all'Ambiente - le altre azioni riguardano lo studio e la mappatura del reticolo fognario che è cominciato dalla zona sud est del lago e che in questi giorni è in corso a Gavirate». Il consigliere ha aggiornato il consiglio sullo situazione attuale delle altre macro azioni. Per quella che riguarda il monitoraggio delle acque del lago e del fiume Bardello sono state poste due boe allo scopo, una a Biandronno e un altro alla foce del Bardello sul lago Maggiore. «L'impianto ipolimnico modificato e riattivato nel giugno del 2020 sta funzionando regolarmente senza problemi» ha proseguito Bregonzio. Un'altra azione riguarda la tutela della biodiversità del lago insidiata dalle specie alloctone come il siluro e infine un piano di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini e degli studenti.

L'aggiornamento dell'accordo è stato votato anche dal gruppo di minoranza "Viva Gavirate". «Esprimiamo piena soddisfazione per questo programma - ha detto il capogruppo Selvino Beccari - un progetto articolato che dà centralità al lago di Varese, o meglio al lago di Gavirate, del quale è indiscussa la rilevanza economica e sociale per il nostro paese. Confido nel totale impegno della nostra amministrazione comunale nell'essere all'avanguardia e propositiva». «Ci auguriamo tutti che il progetto vada in porto e che rispetti i tempi che ci sono stati indicati - ha dichiarato il sindaco Silvana Alberio - ma anche se la balneabilità delle acque dovesse arrivare nel 2024 invece che nel 2023 come indicato nel piano saremmo contenti lo stesso perché ne beneficerebbe tutta la comunità, a partire dal rilancio del piccolo turismo». 

Il consiglio comunale ha anche approvato la variazione al bilancio di previsione armonizzato illustrata dall'assessore al Bilancio Fabio Bramaschi. Le voci più significative sono gli oltre 200 mila euro arrivati dalla Regione per la prevenzione del dissesto idrogeologico del Tinella e del Bardello, i 231 mila euro per opere di viabilità, asfaltature e parcheggi, i 90 mila euro di opere di manutenzione e eliminazione di barriere architettoniche. Nelle entrate recuperati anche più di 80 mila euro di Ici da un fallimento, utilizzato anche un avanzo di amministrazione da 80 mila euro. Su questo punto il gruppo di minoranza "Viva Gavirate" si è astenuto. «Le nostre astensioni su tutti i punti relativi al bilancio sono manifestazione di supporto all'amministrazione comunale» ha affermato il consigliere Roberto Zocchi. 

Matteo Fontana

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